Un nuovo nome nella potenza

POWER ELECTRONICS –

Si rafforzano ulteriormente le attività di Lambda grazie alla sinergia con Tdk che spinge sul mercato del power supply il nuovo brand Tdk-Lambda, sinonimo di alimentatori affidabili e innovativi.

Fondata negli anni 50 e oggi tra i maggiori produttori di alimentatori standard e configurabili Ac/Dc, Dc/Dc converter e filtri Emi, rappresenta un sicuro riferimento nel mercato degli alimentatori industriali in applicazioni che spaziano dalla strumentazione di test & misura all'automazione industriale, dal medicale al Cots. Stimo parlando di quella che fino alla scorso settembre era conosciuta come Lambda, e che invece oggi si presenta sul mercato con il brand Tdk-Lambda. In seguito alla trasformazione, avvenuta lo scorso marzo, della società madre Densei-Lambda KK in una società interamente controllata da Tdk, la società ha implementato un processo di integrazione con le attività di Tdk legate ai sistemi di alimentazione, che ha portato alla conseguente nascita di un nuova divisione, chiamata appunto Tdk-Lambda, operativa a partire dal primo di ottobre, e alla creazione di una società ancora più forte, sempre focalizzata alla realizzazione di alimentatori affidabili e innovativi.

Una importante sinergia tra Lambda e Tdk

Come ha tenuto a sottolineare Martin Southam, direttore marketing per l'Europa della società, in occasione di un recente incontro con la stampa, a cui era presente anche il General manager per l'Italia Massimo Casagrande, questa nuova riorganizzazione va a rafforzare ulteriormente le attività dell'azienda grazie anche alla forte sinergia con Tdk: "L'expertise precedente di Lambda negli alimentatori switching Ac-Dc e nei moduli di alimentazione e la leadership di Tdk nel settore dei convertitori Dc-Dc e degli inverter Dc-AcC, sono la garanzia che la nuova Tdk-Lambda continuerà a fornire ai suoi clienti soluzioni globali e diversificate. Tdk-Lambda rafforzerà inoltre la propria sinergia con Tdk sfruttando di quest'ultima la massima competenza riconosciuta sul mercato nel settore dei condensatori con ferrite e multistrato, al fine di sviluppare congiuntamente componenti avanzati in grado di migliorare l'efficienza e la performance degli alimentatori Tdk-Lambda".
Martin Southam, ha affermato: "La creazione del nuovo settore pone con forza il nuovo marchio Tdk-Lambda ai primi posti al mondo nella tecnologia dell'alimentazione. Ora disponiamo persino di un potenziale maggiore di innovazione e di progresso ad un ritmo ineguagliabile nella tecnologia dell'alimentazione. Inoltre, i clienti potranno contare anche sull'affidabilità, che resterà sempre la caratteristica fondamentale di tutti i nostri prodotti".
Obiettivo della nuova realtà, che nasce con un fatturato che nell'area Emea ha raggiunto i 116 milioni di euro, è di consolidare ulteriormente la propria posizione nel mercato industriale mantenendo la focalizzatone nelle applicazioni di T&M, nel medicale, nel lighting, nell'embedded e nel datacom oltre che nell'automazione e nel controllo di processo continuando a investire soprattutto sul mercato europeo da cui Tdk-Lambda si attende per i prossimi 4 anni un tasso medio di crescita composto del 44%.

Prestazioni competitive a basso costo

Diverse anche le novità di prodotto presentate in questa occasione dalla nuova Tdk-Lambda, tra cui la Serie LS di alimentatori a singola uscita con raffreddamento a convezione naturale, disponibili in diversi modelli da 50, 75, 100 e 150 W. Si tratta di alimentatori general purpose, particolarmente indicati per applicazioni che richiedono prestazioni competitive in termini di proprietà termiche e di elevata affidabilità, ma a basso costo. Tali dispositivi, che si caratterizzano per le eccellenti prestazioni in termini di compatibilità elettromagnetica e per un Mtbf di oltre 600.000 ore, sono forniti da Lambda con un periodo di garanzia di 3 anni e risultano ideali per le applicazioni di building e factory automation, così come per le vending machine e la strumentazione.

L'importanza del controllo digitale

La presentazione di Martin Southam ha poi posto l'accento sull'impatto del controllo digitale sugli alimentatori in termini di migliori prestazioni e maggior efficienza, di affidabilità e rispetto dell'ambiente, presentando la
la rivoluzionaria serie di alimentatori EFE controllati digitalmente per l'embedded frontend, caratterizzata da una elevata densità di potenza,  alta efficienza e  migliorata affidabilità. "Si tratta di una svolta che segna un nuovo punto di riferimento nel settore dell'alimentazione. Il nostro team di design del Regno Unito ha creato rivoluzionario core IP che si diffonderà rapidamente nella nostra product roadmap" ha commentato Southam.
I primi prodotti della gamma sono gli EFE-300 da 300 W e gli EFE-400 da 400 W che offrono una potenza di picco del 133% per 10 secondi e una efficienza fino al 90%, a cui si uniscono gli EFE300M specifici per le applicazioni medicali che rispondono a tutti gli standard internazionali di sicurezza. La Serie EFE utilizza un microcontrollore a 8 bit per un totale controllo digitale dell'uscita e per gestire le routine di controllo interno. Questo significa una diminuzione del 25% dei componenti utilizzati, che porta a una riduzione del 45% delle dimensioni complessive e un alleggerimento del 56% del design rispetto ai prodotti esistenti. Le dimensioni compatte e un profilo 1U consentono ai dispositivi di questa serie di essere incorporati in progetti in cui lo spazio è limitato, rendendo il prodotto finale più piccolo, meglio raffreddato e più ricco di funzionalità. Tra le tipiche applicazioni della serie EFE il broadcasting, la strumentazione, l'industriale, ma anche l'automazione, i router, i server e le reti di sicurezza.
I nuovi alimentatori a controllo digitale presentano innovative caratteristiche progettuali tra cui un trasformatore magnetico integrato che aumenta l'efficienza fino all'1%. Il controllo digitale consente l'ottimizzazione di alcune prestazioni come il limite di corrente e le caratteristiche di start-up.
La topologia a basso costo presente sul lato primario è supervisionata dal microcontrollore; questo significa minor componentistica necessaria e una più alta efficienza, senza dover sacrificare le prestazioni di regolazione del carico. Inoltre si elimina la necessità di un optoisolatore che può condizionare il tempo di vista dell'alimentatore. La Serie AFE che soddisfa tutti i requisiti ambientali in termini di minor consumo di energia, ed è disponibile in una varietà di opzioni sia a telaio aperto che chiuso.

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