Tutto più semplice e sotto controllo

Presente sul mercato dei sistemi Cad di ingegneria per circuiti stampati dal 2000, l’azienda inglese Pulsonix si propone con una toolchian di strumenti integrati tra loro: schematic entry, Pcb design e Cam tool per il progetto e la produzione di schede. Import filters, schematic entry, Pcb design, Cam tool e Vault environment formano una catena di strumenti che permette di progettare e produrre schede, con costi contenuti, libere da errori di progetto e di produzione e rispettando il time-to-market, fondamentale nel mercato globalizzato attuale, con costi facilmente compatibili con i budget di ogni azienda.

Adattamento al contesto

Oggi è riduttivo parlare delle singole prestazioni di un sistema Cad ma cresce l’esigenza di sapere come il sistema si cala all’interno di un’azienda che può avere già una struttura formata e consolidata, che difficilmente può essere stravolta dall’ingresso di un nuovo sistema di progetto. Pulsonix dà una risposta netta e definitiva entrando in azienda in punta di piedi sia per l’estrema facilità d’uso (i giorni di training sono ridotti al minimo) che per la capacità di Pulsonix di adattarsi a contesti già presenti o futuri. Tutti gli ambienti sono integrati tra loro e usano un’interfaccia utente comune, facile da usare e da personalizzare (object oriented). Inoltre i filtri di import permettono di migrare dati (schede schemi e librerie) da quasi tutti i sistemi Cad presenti sul mercato, ed è quindi facile inserire Pulsonix in azienda in caso di rimpiazzo relativo a sistemi obsoleti e non. Ciò è essenziale per garantire tempi di apprendimento brevi e non dovere occuparsi di ricreare le librerie già esistenti (magari già testate e approvate). Pulsonix è aperto inoltre verso altre tematiche progettuali vista la crescente necessità di scambiare dati con database e mechanical Cad.

Un sistema al passo con le ultime tecnologie

Alla già completa suite, che comprende la possibilità di gestire varianti di progetto, file Step e meccanici in genere, creare e personalizzare ogni tipo di report, studiare gruppi di componenti che possono essere piazzati e sbrogliati a copia (caratteristica essenziale questa per tutte le aziende che progettano sistemi di illuminazione), le ultime versioni di Pulsonix hanno portato diverse novità per offrire ai clienti un sistema sempre al passo con le ultime tecnologie e sempre più calato all’interno di realtà industriali multidisciplinari. Tramite chiamate odbc, Pulsonix database connection può dialogare praticamente con tutti i database che supportano questo standard e garantire perciò l’integrità dei dati tra Cad e il resto dell’azienda; controlli su coerenze dati garantiscono l’allineamento tra la realtà Cad e tutto ciò che ruota attorno al database aziendale; inoltre tutti gli attributi che qualificano un componente, siano essi residenti su database o su applicazione Cad, possono essere gestiti e usati per report specifici, oppure per la ricerca mirata del componente da usare nel progetto o anche come porta (tramite l’uso di hypertext) per consultare la documentazione sia questa su web o in locale.

La versione 9.0 di Pulsonix

Inoltre, la versione 9.0 di Pulsonix ha integrato il Vault system. Pulsonix Vault è il database virtuale dove vengono schedate versioni e proprietà di componenti, progetti, disegni, formati e file, fornendo anche lo storico delle modifiche e di chi le ha eseguite. Vault abbatte tutti i muri tra approvvigionamento, ingegneria, fabbrica e installatori finali di apparato; tutti infatti avranno piena consapevolezza della storia di una scheda e di ciò che la compone al primo click. Di pari passo con l’evoluzione di bus di trasmissione dati sempre più veloci con Pulsonix V9.0 la suite High Speed è stata ulteriormente semplificata e contemporaneamente sono state aggiunte nuove funzionalità al già completo rules manager. Con l’estrema facilità d’uso che contraddistingue Pulsonix tutti i parametri per sbrogliare le reti high speed sono inseriti, controllati e gestiti in tempo reale da entrambi gli ambienti di progetto (schema e Pcb layout); reti tracciate con percorsi ben definiti per lunghezza, accoppiamento, numero di vias (microvias, blind o buried vias), scostamenti in percentuale dalle lunghezze minime e massima, allungamenti tramite spirali e tromboni sono facilmente definiti e controllati con check specifici. L‘uso di vias per isolare reti oppure per dare maggiore dissipazione ad aree di rame particolarmente sollecitate termicamente è facilitato con routine automatiche, così come la tracciatura e il controllo di Rf strip line. Il bus poi potrà essere sbrogliato come fosse un’unica pista tramite la funzione di bus routing. Con Pulsonix non esistono barriere per accedere a tecnologie di tipo rigido, flessibile, chip on board, gestire componenti integrati, oppure simulare con Spice lo schema. Un altrettanto semplice e intuitivo ambiente permette a Pulsonix di preparare, gestire e controllare i pannelli (quadrotti), che sono essenziali per la produzione industriale di schede. L’ambiente Cam permette inoltre di importare i file gerber per controllo e gestione prima che questi vengano usati per la produzione.

Un affidabile partner di progetto

Ecco come Pulsonix si presenta sul mercato: completo, semplice, con un costo che non ne rende impossibile l’acquisto e il mantenimento, ma soprattutto un affidabile partner di progetto. Pulsonix è disponibile in tre versioni senza differenze tecnologiche o di performance: la versione base ha il solo limite di trattare schede fino a 1.000 pin di componente; nella versione intermedia la capacità è aumentata a 2.000 pin; la versione di fasci alta non prevede alcun limite. Costi contenuti per acquisto e mantenimento, supporto tecnico puntuale (Pulsonix si impegna risolvere un eventuale problema entro 24 ore dalla segnalazione) e azienda che ascolta effettivamente le necessità dell’utenza, ne fanno uno strumento adatto ad ogni realtà di ingegneria dell’hardware.

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