Soluzioni per prendere le misure al futuro

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Dati di mercato, tecnologie wireless, digitale, strumentazione modulare e palmare. Nel corso dell’Annual Press Event di Praga, Agilent ha affrontato i temi più salienti del mercato. Con sempre lo stesso e unico filo conduttore: risolvere oggi le sfide di domani.

Anche in un'economia incerta come quella di oggi ci sono importanti opportunità di business”. Le parole di Benoit Neel, vice president e general manager Emea di Agilent, sono musica per il mercato. Una vera e propria sinfonia, suonata agli inizi di ottobre a Praga. È lei, la sempre suggestiva città danubiana, ad avere ospitato qualche settimana fa la conferenza annuale di Agilent riservata alla stampa specializzata. L'Annual Press Event, che ha chiamato a raccolta 33 giornalisti provenienti da 15 diversi Paesi del Vecchio Continente, ha visto protagonisti ben otto vice president e general manager di Agilent, un parterre di ospiti che da solo è sufficiente per sottolineare l'importanza e il valore dell'evento. Seguendo una ricca agenda, in due giorni Agilent ha approfondito le diverse prospettive del settore, con una serie di focus sulle sfide del mercato e le soluzioni messe in campo per garantire la soddisfazione dei clienti dell'area Emea nei settori della misurazione elettronica, chemical analysis e life sciences.

Crescita a doppia cifra
Nel terzo trimestre siamo cresciuti a ritmi più alti rispetto al mercato”, ha spiegato lo stesso Neel entrando fin da subito nel dettaglio dei dati economici. Sostenuto dalla forza dei numeri, Neel ha ricordato, da un lato, la forte domanda di mercato per i prodotti Agilent, con una crescita degli ordini del 13%, e, dall'altro, l'impennata complessiva del fatturato del 21%, che sale al 24% se si considera la sola divisione electronic measurement. Un dato, quest'ultimo, davvero impressionante, se si considera che la crescita media del mercato della strumentazione elettronica non supera il 5% (per un valore totale di circa 12 miliardi di dollari). Agilent tra l'altro è cresciuta a doppia cifra in tutti i segmenti: industrial, computer e semiconduttori, aerospazio e difesa, comunicazioni. Per quanto riguarda infine la distribuzione geografica del fatturato di Agilent, buona parte proviene da Asia Pacifico (42%), segue l'area americana (33%), chiude l'Europa (25%). “I nostri fattori di crescita”, ha proseguito Neel, “sono l'ampio e completo portafoglio, la capacità di soddisfare le esigenze di misura e collaudo presenti e anticipare quelle future, l'attenta e selezionata scelta dei partner e, naturalmente, i forti investimenti in ricerca e sviluppo”.

Il decennio della larga banda mobile
A proposito, invece, di scenari futuri, per Agilent le stelle polari, dal punto di vista delle esigenze della domanda, saranno principalmente applicazioni e servizi a larga banda, funzionalità, integrazione, miniaturizzazione e comunicazione mobile. In modo particolare sarà una tecnologia precisa a caratterizzare i prossimi anni. “Mentre quello che si è appena concluso si è caratterizzato come il decennio della comunicazione mobile, quello che è iniziato sarà il decennio della larga banda mobile”, ha affermato Guy Séné, vice president e generale manager Microwave & Communications Division. “Siamo solo agli inizi di una vera e propria rivoluzione, guidata dalla presenza pervasiva di Internet, dalla diffusione di massa dei social media e dalle vendite a doppia cifra degli smartphone. In Europa occidentale le vendite di quest'ultimi nel secondo trimestre 2011 sono cresciute del 49% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, contro il calo del 29% dei telefonini standard”. Queste tendenze di mercato all'insegna della crescita delle tecnologie wireless di prossima generazione, si sono già tradotte in casa Agilent con due novità: l'opzione per ampiezze di banda fino a 160 MHz per il proprio analizzatore di segnale PXA (con garanzia della protezione dell'investimento per la base installata e con un'architettura capace di supportare una più ampia larghezza di banda nel futuro) e il software Signal Studio per la creazione di segnali 802.11ac (il nuovo standard Wi-Fi). Inoltre, per affrontare le nuove sfide lanciate da standard wireless complessi, è stato introdotto il software 89600 Wla per le analisi dei collegamenti wireless. Quest'ultima soluzione rappresenta il complemento perfetto per il ben noto e apprezzatissimo software di analisi di segnali vettoriali 89600 Vsa. “Il classico analizzatore RF da solo non è in grado di fornire un quadro completo di un collegamento complesso”, ha sottolineato Séné. “Con WLA 89600, gli ingegneri possono aggiungere nuove possibilità di analisi ai loro attuali software 89600 VSA con un modesto investimento aggiuntivo di tempo e denaro”. Il software 89600 WLA enfatizza la rappresentazione grafica delle informazioni, ciò rappresenta un modo efficace per valutare la natura intrinsecamente dinamica, ad esempio, dei segnali LTE. Un approccio visivo permette l'identificazione rapida delle anomalie, anche se il tecnico non si aspetta di vedere un problema e soprattutto se non sono un esperto di protocolli di segnalazione LTE. Una volta che un problema è identificato visivamente, inoltre, l'analisi dettagliata aiuterà a rivelare la causa del comportamento sospetto.

Strumentazione modulare e palmare
Anche per quanto riguarda l'offerta di soluzioni modulari, la stella polare si conferma il focus sulle esigenze dei clienti con un approccio innovativo e capace di anticipare le esigenze future. In questo senso Mark Pierpoint, vice president and general manager Software and Modular Solution Division, ha presentato, tra gli altri, il digitalizzatore M9703A AXIe ad alta velocità per la fisica applicata su larga scala (fisica delle particelle, fusione nucleare, idrodinamica). L'M9703A è un modulo AXIe single slot con una capacità di acquisizione fino a 8 canali in esecuzione da 1GSa/s a 3,2 GSa/s. Il digitalizzatore può fornire più di 1 GHz di larghezza di banda analogica istantanea. Inoltre consente anche acquisizioni a lungo termine grazie alla sua ampia memoria on board fino a 4 GB. Per quanto riguarda invece la famiglia Pxi, si è allargata con il controllore embedded M9036A progettato per sfruttare al meglio gli 8 link PCIe quando si utilizza lo chassis PCIe AgilentN9018A. Una volta abbinati, il controller e lo chassis mettono a disposizione degli utenti la piattaforma di test PXI a più elevato throughput per applicazioni peer-to-peer. Infine, le novità relative alla strumentazione palmare: Huei Sin, vice president/general manager Basic Instruments Division, ha presentato il nuovo modello U1273A che con il suo display Oled con rapporto di contrasto 2000:1 ridefinisce il concetto di visibilità e leggibilità in applicazioni all'aperto. Notevole anche la nuova serie U1190 con separatore di fili e gancio che i tecnici possono utilizzare per selezionare in condizioni avverse i cavi aggrovigliati ed effettuare misurazioni in tutta sicurezza.

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