Servizi di infointrattenimento in auto basati sulla rete Lte

AUTOMOTIVE –

La telefonia Lte è destinata ad avere effetti significativi sulle applicazioni elettroniche rivolte agli autoveicoli.

La nascita della rete di telefonia cellulare di quarta generazione o Lte (Long Term Evolution) è destinata ad avere effetti significativi anche sulle applicazioni elettroniche rivolte agli autoveicoli, rendendo disponibile un collegamento wireless a larga banda utilizzabile dal guidatore e dai passeggeri per accedere a una serie di nuovi servizi di infointrattenimento. Ricordiamo brevemente che la rete 4G/Lte offrirà una velocità potenziale massima di 100 Mbps downstream e 30 Mbps upstream. Per cogliere le opportunità che nasceranno da questo nuovo mercato, nel 2009 Alcatel-Lucent ha dato vita a un'iniziativa denominata “ng Connect Program” che riunisce aziende appartenenti a tutti i settori interessati: produttori di automobili, di apparati rivolti alle infrastrutture della rete Lte, di telefoni cellulari e altri sistemi di largo consumo, di giochi e altri contenuti multimediali. Scopo dell'iniziativa è la creazione di un completo ecosistema che consenta all'industria nel suo complesso di farsi trovare pronta all'appuntamento con il lancio delle reti Lte, non soltanto sul piano dell'integrazione tra tutte le tecnologie in gioco ma anche su quello dell'analisi di mercato e della messa a punto di un'offerta attraente per i consumatori. Il programma ha raccolto finora l'adesione di una quarantina di aziende e ha prodotto varie applicazioni dimostrative, alcune delle quali sono state esposte in occasione del Consumer Electronics Show 2010 tenutosi a Las Vegas lo scorso gennaio. Al momento è forse prematuro tentare di stabilire quali di queste applicazioni potranno davvero riscuotere un successo commerciale; tutte, però, forniscono indicazioni utili sulla fisionomia che assumeranno nei prossimi anni i sistemi e i servizi di infointrattenimento a bordo auto.

Il concetto della connettività
La visione che sta alla base dell'iniziativa è riassunta dal seguente scenario d'uso riguardante una tipica famiglia che parte per un breve viaggio in auto. Il padre gira la chiave nel quadro; l'auto gli segnala la necessità di una manutenzione periodica e gli mostra - tramite display - le date e gli orari disponibili per la consegna dell'auto all'officina, consentendo di effettuare immediatamente la prenotazione. Nel frattempo i bambini sui sedili posteriori scelgono i contenuti multimediali di loro gradimento nell'ambito di un'offerta comprendente giochi elettronici che coinvolgono giocatori dislocati in qualunque parte del mondo, oltre al noleggio o all'acquisto di musica o film e alla possibilità di accedere ai contenuti del videoregistratori digitale domestico. I ragazzi possono inoltre dedicarsi allo shopping online, anche scorrendo le offerte dei negozi che si trovano nelle immediate vicinanze. Seduta a fianco del guidatore, la madre utilizza una varietà di contenuti commerciali e di intrattenimento, ad esempio informazioni riguardanti la ristrutturazione della casa o notizie di borsa. Al termine del viaggio il guidatore utilizza il sistema per ottenere informazioni sui parcheggi disponibili. Questa visione presuppone, evidentemente, che la presenza di un terminale Lte a bordo del veicolo possa offrire qualcosa di più e di diverso rispetto al telefono Lte che presumibilmente tutti avranno in tasca nel prossimo futuro. Nel novembre del 2009 (quindi già in tempo di crisi economica) Alcatal-Lucent ha condotto una ricerca di mercato secondo la quale il 34% dei consumatori europei si dichiarano interessati ad acquistare un'auto dotata di connessione Lte e sarebbero disposti a spendere in media 27 euro al mese per i relativi servizi.

Esempi applicativi
Vediamo ora brevemente alcune delle applicazioni dimostrative che sono state rese pubbliche in occasione dell'ultimo CES. Le società Intamac e QNX hanno realizzato un'applicazione che sfrutta la rete Lte per consentire al guidatore o ai passeggeri di accedere all'impianto domotico di casa; tramite comandi impartiti utilizzando gli schermi tattili installati a bordo del veicolo è possibile regolare la temperatura all'intermo dell'abitazione e controllare le lampade. Il sistema consente anche di ricevere in auto le immagini provenienti dalle telecamere di sicurezza collocate nell'abitazione L'applicazione sviluppata dalla società GameStreamer consente invece ai passeggeri di partecipare a giochi elettronici che coinvolgono anche giocatori situati in altre località geografiche; la scelta e l'acquisto dei giochi avvengono nell'ambito di un'offerta disponibile online. BuzzMedia, infine, ha realizzato una soluzione che consente di evidenziare sulla mappa del sistema Gps una serie di informazioni e foto legate alla vita dei personaggi del mondo dello spettacolo. Naturalmente le informazioni visualizzate riguardano le località che volta per volta il veicolo si trova ad attraversare. Altre applicazioni possibili riguardano la manutenzione a distanza (ad esempio l'installazione di nuove versioni del software presente a bordo del veicolo) e ovviamente un arricchimento delle informazioni riguardanti il traffico e le condizioni atmosferiche.

La “Lte Connected Car”
La dimostrazione delle applicazioni sviluppate nell'ambito dell'iniziativa sfrutta un prototipo di automobile (una Toyota Prius) equipaggiato con tutto quanto necessario per utilizzare la rete Lte. L'auto in questione, battezzata “Lte Connected Car”, è stata messa a punto da Alcatel-Lucent in collaborazione con QNX. La prima delle due società ha fornito le tecnologie riguardanti la radio Lte e le relative antenne, oltre a una soluzione che consente di inviare streaming video a quattro schermi contemporaneamente. QNX ha invece fornito il sistema operativo, le interfacce utente degli schermi tattili, i media player per YouTube e Pandora, il sistema di navigazione, la connettività Bluetooth, le funzioni di riproduzione dei contenuti multimediali, ecc., il tutto basato sulla piattaforma applicativa denominata Car.

Le società partecipanti
Come si è detto, all'iniziativa “ng Connect Program” aderisce attualmente una quarantina di aziende tra cui 4DK, Alcatel-Lucent, Atlantic Records, BuzzMedia, Chumby, Connect2Media, CoolSign, Creative Technology, Desktone, Dimedis, EON Reality, Fishlabs, GameStreamer, Gemalto, HP, Intamac Systems, K12, Kabillion, Kyocera Communications, LearningMate, LiveCast, MediaTile, Mobideo, Movial, NCR Corporation, Optical Crime Prevention, QNX, R360, RebelVox, Samsung, Signexx, Total Immersion, Toyota Motor Sales USA, TuneWiki, V-Gate, Vidyo, Words & Numbers.

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