Lo stato di crisi del comparto permane

MERCATO ITALIA –

I dati Istat rivelano che a luglio 2013, nel confronto con lo stesso mese del 2012, l’elettrotecnica ha mostrato una flessione della produzione industriale dell’1,8%; l’elettronica del 2,3%.

Secondo i dati diffusi dall'Istat l'industria italiana delle tecnologie rappresentata da Anie Confindustria ha mantenuto a luglio 2013 indicazioni di debolezza nell'andamento della produzione industriale. A luglio 2013, nel confronto con lo stesso mese del 2012, l'elettrotecnica ha mostrato una flessione della produzione industriale dell'1,8%; l'elettronica del 2,3%. Nel confronto congiunturale le due macro-aree mostrano andamenti allineati. A luglio 2013, nel confronto con giugno 2013, l'Elettrotecnica ha registrato un calo della produzione industriale dello 0,7%; l'Elettronica del 2,5%. “Il dato di luglio conferma la debolezza dell'andamento della produzione industriale del nostro comparto” ha dichiarato Claudio Andrea Gemme, Presidente Anie Confindustria “che perdura ormai ininterrottamente da sette mesi. La distanza dai livelli pre-crisi resta ampia e vicina nella media dei settori Anie al 30%. Le attese di recupero restano deboli nel mercato interno che continua a esprimere una domanda rivolta al comparto industriale di gran lunga al di sotto del potenziale. Tornare a parlare di crescita non è possibile” ha continuato Gemme “se il Governo non mantiene gli impegni presi relativamente alla riduzione del costo del lavoro. Il cuneo fiscale che grava sulle imprese italiane non consente di sviluppare e rilanciare l'occupazione senza la quale la crescita rimane una mera chimera.”

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