L’e-signage “intelligente” rivoluzione la pubblicità

E-SIGNAGE –

L’e-signage sta rivoluzionando il modo tradizionale di fare la pubblicità basato su immagini statiche o videoclip impersonali. I sistemi odierni riconoscono il sesso e l’età degli spettatori, reagiscono ai loro gusti e rispondono in modo intelligente alle loro richieste.

Le tecniche digitali stanno rivoluzionando completamente il campo della pubblicità, della segnaletica e dell’informazione visiva (signage) che tradizionalmente venivano effettuate tramite tabelloni pubblicitari e poster collocati in appositi siti, in chioschi o anche mediante terminali video in punti di vendita. Il terminale doveva però servire solo ad essere visto, ma non usato, dal consumatore. Ora l’evoluzione tecnologica consente di realizzare un sistema molto più dinamico e interattivo: nasce così l’e-signage attuale che rappresenta una vera rivoluzione la cui forza motrice è costituita dai terminali dotati di “intelligenza” locale distribuita. Sul mercato sta infatti comparendo una nuova generazione di sistemi di e-signage che sono:
•    interattivi;
•    “coscienti” dell’ambiente umano in cui sono collocati;
•    capaci di avvertire la presenza dell’utente e di reagire alle sue caratteristiche, quali ad es. sesso ed età;
•    collegati all’Internet;
•    in grado di effettuare transazioni finanziarie;
•    capaci di rappresentare informazioni e videoclip in tempo reale;
•    controllati e gestiti a distanza;
•    in grado di collegarsi a dispositivi elettronici in possesso dello spettatore.

L’e-signage è un esempio di marketing che fa ciò che deve fare: stabilire un contatto efficace fra i clienti e i prodotti che loro apprezzano. Agli operatori di mercato esso consente di inviare messaggi promozionali a importanti gruppi di consumatori in modo efficace è più conforme al nostro tempo. Le prospettive offerte dall’e-signage vengono evidenziate dalla crescita del settore: sia il numero di sistemi di e-signage installati sia le somme investite per effettuare pubblicità utilizzando detti sistemi sono in aumento. L’istituto di ricerche internazionali di mercato NSR stima che il numero di sistemi di e-signage utilizzati per attività pubblicitarie effettuate per conto di terzi crescerà da 596.000 nel 2009 a circa 1,45 milioni nel 2019. Esso prevede inoltre che, nello stesso periodo, il fatturato generato dall’e-signage aumenterà da 1,68 miliardi di dollari a più di 7 miliardi di dollari. Per i produttori di sistemi di e-signage questa è un’opportunità di concludere buoni affari anche per il fatto che il mercato dell’e-signage è aperto, vale a dire che non è dominato da un esiguo numero di grandi fornitori. I sistemi di e-signage, inoltre, non sono standardizzati, dato che ve ne sono centinaia di tipi diversi. Per gli Oem ciò implica che essi devono sviluppare e, se necessario, modificare rapidamente prodotti atti a soddisfare le molteplici esigenze dei clienti e le diverse condizioni imposte dai luoghi di installazione.

Tecnologia in azione, ovvero lo stato dell’arte dell’e-signage
La scena seguente potrebbe aver luogo in un grande magazzino nei vostri pressi, giacché la tecnologia e i prodotti a ciò necessari esistono già. Una cliente entra passando per l’ingresso principale e si avvicina a due display a pannello trasparente situati presso l’entrata. Mentre ella si avvicina, una piccola videocamera Usb la inquadra riconoscendone immediatamente sia il sesso sia la statura. Un computer, incastonato nel corpo del pannello, fa poi partire sul display a lei vicino un video pubblicitario rivolto ad acquirenti femminili. Mostrando le ultime novità, il filmato induce la cliente a interessarsi al comparto moda. Contemporaneamente al videoclip, il pannello trasparente mostra un menù contenente numerose voci quali “alta moda”, “abbigliamento sportivo”, “biancheria intima” ecc. e un invito a scegliere. Il pannello dispone della funzione “touchscreen”, un’interfaccia di facile uso resa ormai familiare a tutti. La nostra cliente tocca quindi lo schermo dove compare la scritta “moda”, facendo così comparire immagini dei capi di abbigliamento più recenti che sembrano librarsi nell’aria. La signora sfiora poi la scritta “buono per telefonino” che è comparsa sul display trasparente. Un chip Nfc (Near Field Communication), sito nel pannello, ha nel frattempo appurato che la cliente dispone di un cellulare e provvede quindi a inviarle, tramite un Sms, un buono costituito da un codice a barre che le consentirà di ottenere dei cosmetici in omaggio qualora essa effettui acquisti per un valore superiore a 200 euro. Il pannello – che è collegato tramite un link Gigabit Ethernet con il sistema di gestione del grande magazzino – ha nel frattempo provveduto a registrare il codice a barre inviato alla signora, di modo che esso verrà riconosciuto da qualunque terminale PoS esistente nel negozio. Pochi secondi dopo essere entrata, la cliente è pronta ad effettuare il suo primo acquisto, consistente in un capo di abbigliamento alla moda, che offre un alto margine di guadagno.
I dati relativi a tutti gli utenti del pannello vengono trasmessi a un sistema di analisi esteso a tutta l’azienda. I responsabili delle vendite del grande magazzino potranno utilizzare queste informazioni per rispondere a domande quali:
•    Cosa ha motivato la cliente a toccare la voce “buono per cellulare”? È stata la pubblicità, le informazioni riguardanti determinate caratteristiche dei prodotti offerti o forse il buono omaggio?
•    Con riferimento a donne adulte, sono più proficue le attività promozionali riguardanti prodotti di alta moda, di moda per tutti i giorni o prodotti in offerta speciale?
•    Quanto tempo impiega, in media, un cliente che poi effettuerà un acquisto a decidere se richiedere un buono omaggio o piuttosto farsi mostrare la mappa del magazzino e poi allontanarsi dal display?
 
I prodotti basati su questa tecnologia sono realizzabili già oggi in un gran numero di varianti, come ha dimostrato pubblicamente Intel (proof-of-concept) attirando folle di visitatori interessati in numerose fiere sparse per tutto il mondo.

Caratteristiche architettoniche dei sistemi di e-signage
Quasi ogni sistema di e-signage ha oggi in comune con gli altri numerose funzionalità fondamentali:
•    La capacità di utilizzare numerose, complesse applicazioni software quali la gestione dei pagamenti, la sicurezza, il riconoscimento visuale e l’interfaccia utente.
•    Collegamenti ad alta velocità tramite protocolli a larga diffusione quali Gigabit Ethernet, WiFi, GSM/3G e PCI Express.
•    Interfaccia utente sofisticata implementata tramite tastiera o pannello tatto-sensibile.
•    Elaborazione grafica ad alta risoluzione in grado di pilotare pannelli di dimensioni customizzate qualsivoglia orientati.
•    La capacità di pilotare due o più schermi.
•    Grande capacità della memoria locale adatta a contenere file voluminosi quali videoclip, programmi e file di dati.

I recenti miglioramenti che Intel ha apportato alla sua gamma di prodotti x86, realizzando la famiglia di processori Core i7, mettono a disposizione dei progettisti le funzionalità hardware necessarie all’implementazione dei terminali per e-signage della nuova generazione. Il Core i7 dispone di alcuni core per l’elaborazione dati e di un’unità grafica ad alta velocità in grado di pilotare due display ad alta risoluzione anche nel caso questi abbiano grandi dimensioni customizzate. Tuttavia non è solo la performance del processore a rendere dispositivi quali il Core i7 e la versione low-power Atom di Intel tanto adatti a realizzare le funzioni di cui necessitano i sistemi di e-signage. La particolare posizione di forza che Intel ha nel mondo dei Pc fa sì che gli Oem che utilizzano piattaforme basate sui prodotti di Intel fruiscano dei seguenti benefici:
•    Grande disponibilità di progettisti esperti. I dispositivi della famiglia x86 e il sistema operativo Windows di Microsoft, che essi supportano, rappresentano gli elementi portanti della maggior parte degli attuali progetti di applicazioni.
•    Grande disponibilità di SO embedded e di software applicativo off-the-shelf. I sistemi operativi più usati nel mondo embedded – quali Microsoft Windows Embedded, Linux and VxWorks – sono ottimizzati per l’uso su piattaforme x86.
•    Da oltre 20 anni Intel migliora pressoché annualmente la velocità di elaborazione, la resa grafica e l’efficienza energetica dei suoi dispositivi x86. L’azienda si è impegnata a proseguire su questa strada, e per gli OEM ciò significa che le roadmap dei propri prodotti beneficeranno dei miglioramenti apportati da Intel ai suoi processori mantenendo al contempo inalterato il valore del software da loro precedentemente sviluppato.

Dal punto di vista di un Oem, i chip x86 offrono una piattaforma onnipresente che, oltre ad essere estremamente flessibile, supporta la progettazione rapida e in tempi prevedibili delle loro applicazioni.

I chipset di Intel sono ottimizzati per applicazioni di tipo non-Pc
Nonostante che un sistema di e-signage sia molto simile a un comune Pc, esso si distingue da quest’ultimo, giacché importanti aspetti del suo modo di funzionamento e della sua gestione differiscono da quelli di un Pc. Questa è la ragione per cui Intel produce un’intera gamma particolare di processori embedded corredati dai relativi dispositivi di supporto: essi offrono velocità e prestazioni simili a quelli dei comuni processori per Pc, ma dispongono anche di caratteristiche e attributi addizionali. Emerson Network Power basa le proprie motherboard embedded su queste piattaforme embedded di Intel.
Alcune di queste particolari caratteristiche embedded sono particolarmente importanti per i produttori di sistemi di e-signage.

• Gestione remota - Intel ha dotato i suoi processori Core i7 e Core i5 di una funzione denominata Amt (Active Management Technology) che consente di controllare e gestire a distanza i dispositivi indipendentemente dal SO e dall’applicazione anche qualora quest’ultimi siano bloccati o spenti. La funzione di controllo Amt viene realizzata tramite una rete virtuale parallela che utilizza per i collegamenti la stessa rete fisica già esistente. Tutto questo offre numerosi vantaggi agli operatori dell’e-signage che, in taluni casi, dispongono di più sistemi anche molto distanti fra di loro. Così, ad esempio, è possibile ripetere il booting a distanza, effettuare il caricamento di software di sicuro funzionamento e il cambiamento delle impostazioni della configurazione del Bios nonché il caricamento di nuovi driver o di un nuovo SO. Questa gestione remota consente di effettuare risparmi notevoli sui costi di manutenzione e riparazione, dato che essa rende spesso superflua la presenza di un tecnico presso il sito di un sistema lontano.

• Basso consumo di energia - Per un operatore di sistemi di e-signage le spese per l’energia elettrica rappresentano una voce non trascurabile. Oltre a consentire lo spegnimento a distanza dei sistemi, i processori embedded Intel riducono sensibilmente l’assorbimento di potenza, quando non sono attivi,
passando automaticamente ad uno stato di basso consumo energetico e spegnendo i dispositivi non utilizzati. Il processore Atom di Intel è stato esplicitamente progettato in modo da avere un basso assorbimento energetico pur offrendo eccellenti capacità di elaborazione ed essendo in grado di pilotare due display. Il suo assorbimento di potenza è compreso fra 5 W e 15 W, mentre quello del processore ad alte prestazioni Core i7 va dai 18 W ai 40 W.

• Sicurezza - I processori embedded Intel dispongono della tecnologia proprietaria Txt (Trusted Execution Technology – tecnologia di esecuzione fiduciaria). Essa viene spesso utilizzata in applicazioni che implicano il processing dei pagamenti, poiché mette a disposizione uno spazio di lavoro isolato per l’elaborazione di dati sensibili. Ciò significa che tali dati non possono “infiltrarsi” in altre applicazioni nelle quali essi potrebbero venir contaminati o resi erroneamente visibili a terzi. Questa è una caratteristica essenziale per sistemi di e-signage collegati a terminali PoS, poiché i clienti non sarebbero certo felici di vedere che i dati della loro carta di credito compaiono su di un monitor visibile a tutti. La Txt fa sì che sia i dati finanziari sia altre informazioni sensibili risultino accessibili soltanto ad applicazioni autorizzate.

• Funzionalità grafica integrata - Il Core i7 dispone di un core dedicato per grafica ad alta risoluzione integrato nel die in cui si trovano anche i core del processore. L’integrazione del processore grafico fa sì che ora basta la sola scheda del processore, il che comporta un risparmio di costi, di spazio e di potenza assorbita nonché un contemporaneo aumento dell’affidabilità dovuto alla riduzione del numero di componenti necessari. La capacità di pilotare contemporaneamente due display è spesso una caratteristica importante per l’e-signage, ma è raramente presente nei Pc. I processori Intel – il Core i7, il Core i5 e alcuni componenti della famiglia Atom – sono tutti in grado di farlo.

• Disponibilità di numerosi sistemi operativi - Applicazioni embedded, quali i sistemi di e-signage, fanno spesso uso di Windows per realizzare l’interfaccia utente. I processori embedded di Intel supportano le varianti di Windows più diffuse fra cui Windows Embedded Standard 7 e in più anche sistemi Rtos opzionali come Linux, VxWorks e QNX. L’uso contemporaneo di più sistemi operativi in un’unica piattaforma, reso possibile dalla Virtualization Technology (VT-x) di Intel, è più comune in soluzioni che necessitano sia di un’interfaccia utente sia di una funzionalità embedded essenziale per il sistema – quale ad es. il processing dei pagamenti.

• Motherboard disponibili per anni - Al fine di far quadrare i propri conti economici, gli Oem devono realizzare piattaforme per e-signage utilizzabili a lungo e tali che siano facilmente customizzabili per realizzare le particolari funzionalità richieste di ogni cliente. Onde soddisfare la richiesta di processori aventi un lungo ciclo vitale, Intel ha realizzato particolari processori ed i relativi dispositivi – tutti denominati “embedded” – per i quali garantisce una vita commerciale minima di sette anni.

• Collegamenti - I componenti Core i7 e Core i5 di Intel offrono una serie di opzioni di collegamento integrate, compreso l’onnipresente protocollo Ethernet tramite il quale la maggioranza di dispositivi con accesso Internet vanno online. Essi supportano inoltre Pci Express che consente di interfacciare facilmente moduli plug-in per collegamenti wireless WiFi o WiMax. Questi processori supportano anche numerose interfacce Usb ad alta velocità. Ciò è importante per l’e-signage e per terminali “intelligenti” per chioschi e PoS che fanno un grande uso di dispositivi Usb quali scanner, videocamere, stampanti, bilance e pesatrici.

Valutare le motherboard x86 per i sistemi di e-signage
Il modo più vantaggioso di concepire un sistema di e-signage consiste generalmente nell’uso di una piattaforma di base partendo dalla quale sia possibile sviluppare numerose varianti per applicazioni o clienti diversi. Ciò esige che la motherboard utilizzata abbia un lungo ciclo vitale garantito.
Se l’Oem sceglie una motherboard embedded prodotta da un membro della Intel Embedded Alliance, quale ad esempio Emerson Network Power, egli usufruirà dei vantaggi offerti da un processore embedded di Intel avente un ciclo vitale di durata garantita. Nel caso di Emerson Network Power il ciclo vitale della motherboard avrà anch’esso una durata tipica di sette anni, sicché l’Oem può esser certo che anche la sua piattaforma sarà un prodotto attuale e competitivo per numerosi anni, consentendogli così di ammortizzare con profitto le sue spese di sviluppo. Emerson Network Power è per i propri clienti Oem un fornitore grande, affidabile ed esperto. Infatti Emerson è una multinazionale attiva in tutto il mondo, con un fatturato di 21 miliardi di dollari nel 2009. La produzione è un punto di forza di Emerson, e ciascuna motherboard embedded viene prodotta in fabbriche appartenenti all’azienda in modo da soddisfare agli elevati standard di qualità, affidabilità e durata che caratterizzano Emerson.

Cogliere una grande opportunità
Per gli Oem interessati ad entrare nel mercato dei sistemi di e-signage la sfida non è rappresentata dallo sviluppo dell’hardware, poiché sia l’hardware di base sia i sistemi operativi esistono già sotto forma dei processori di Intel e dei relativi SO. I processori sono ottimizzati per applicazioni embedded ed integrati in motherboard embedded prodotte da Emerson Network Power.
Per gli Oem, quindi, cogliere le opportunità offerte dall’e-signage implica l’utilizzo di risorse già esistenti e che non possono essere migliorate – il processore e le motherboard – aggiungendo poi il proprio know-how onde creare un prodotto finale che sia meccanicamente adatto allo scopo e che offra le applicazioni e funzionalità che ciascun cliente desidera.

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