L’e-commerce italiano fanalino di coda

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Lo sviluppo dell’e-commerce italiano è ancora distante dai livelli dei nostri partner europei: l’Italia si colloca al 25° posto su 28 Paesi.

Nonostante la complessiva crescita del settore, lo sviluppo dell'e-commerce italiano è ancora distante dai livelli dei nostri partner europei: nella classifica sull'utilizzo dell'e-commerce l'Italia si colloca al 25° posto su 28 Paesi, prima di Grecia, Bulgaria e Romania. Il ritardo riguarda sia i cittadini, che ignorano e in qualche caso temono ancora questo metodo di acquisto, sia le imprese, la cui quota di fatturato legato all'e-commerce è ancora molto modesto. I risultati emergono da uno studio realizzato dal Centro Studi di MMOne Group, agenzia specializzata in servizi e-business per le aziende, che ha preso in considerazione 12 indicatori Eurostat che fotografano i comportamenti di aziende e cittadini in Italia e all'Estero, sia per quanto riguarda l'attitudine all'acquisto e alla vendita di prodotti, che all'utilizzo di servizi come l'internet banking e il booking online.

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