La nuova “Debug Machine”

OSCILLOSCOPI –

La piattaforma di oscilloscopi WaveRunner 6 Zi annunciata da LeCroy offre prestazioni di punta, elevata profondità di memoria, velocità e versatilità disponibili da 400 MHz a 4 GHz; il tutto in uno strumento dal design accattivante e con interfaccia utente innovativa.

La nuova famiglia di oscilloscopi WaveRunner 6 Zi di LeCroy si propone di delineare i nuovi confini dell’eccellenza per quanto riguarda gli strumenti di collaudo, grazie a una serie di caratteristiche all’avanguardia che includono, tra l’altro, un ampio set di pacchetti applicativi, triggering avanzato per isolare gli eventi rari, un’interfaccia innovativa sviluppata per consentire una navigazione veloce e facile e un’ampia scelta di sonde; il tutto ovviamente con prestazioni e velocità di esecuzione di assoluto rilievo.

Fedeltà di segnale senza paragoni
La famiglia di oscilloscopi WaveRunner 6 Zi si distingue inoltre per l’utilizzo di tecnologie di acquisizione in grado di offrire una fedeltà di segnale senza paragoni e minimo rumore elettronico. Tali prestazioni sono accompagnate da un’ampia possibilità di regolazione dell’offset verticale e del ritardo della base tempi, che consentono di sfruttare ancora più a fondo le prestazioni dell’amplificatore d’ingresso, unitamente alla possibilità di eseguire efficacemente zoom verticali e orizzontali sui segnali acquisiti. Con una profondità di memoria sino a 128 Mpts, una frequenza di campionamento fino a 40 GS/s, un rumore elettronico molto basso, un’elevata velocità di esecuzione delle operazioni, una completa gamma di sonde disponibili e potenti strumenti per l’analisi di dati seriali, la nuova serie WaveRunner 6 Zi si propone come la più versatile del mercato nella fascia da 400 MHz fino a 4 GHz. Inoltre LeCroy ha già preannunciato la prima linea di oscilloscopi a 12 bit con banda passante da 400 MHZ, frequenza di campionamento di 2 GS/s e profondità di memoria fino a 256 Mpts, che verrà introdotta nei prossimi mesi. LeCroy ha inoltre dotato la famiglia WaveRunner 6 Zi di uno schermo orientabile che consente di visualizzare i segnali sia orizzontalmente che verticalmente, onde evidenziarne ogni dettaglio per una analisi di dettaglio. Il completissimo set di strumenti a disposizione include tutto ciò che può servire agli ingegneri per caratterizzare un sistema embedded, validare un progetto o trovare errori a livello di scheda. La serie WaveRunner 6 Zi può a buon diritto definirsi “la macchina da collaudo definitiva”.

Un touchscreen ruotabile
L’ampio schermo 16:9 ad alta risoluzione Wxga da 12,1” è progettato con lo scopo di fornire la miglior visualizzazione possibile di qualunque tipo di segnale. Il formato 16:9 è l’ideale per visualizzare quei segnali per analizzare i quali si rendono necessarie lunghe acquisizioni e potenti capacità di zoom. È dunque possibile ruotare lo schermo di 90° e ottimizzare istantaneamente la visualizzazione dei segnali digitali, delle rappresentazioni di jitter, dei diagrammi ad occhio e delle analisi nel dominio della frequenza. L’immagine dello schermo si adatta infatti automaticamente ad ogni rotazione. Inoltre, è possibile inclinare e regolare lo schermo in tutte le direzioni spaziali per minimizzare eventuali riflessi di luce esterna indesiderati.

Velocità di gestione dei dati con X-Stream II
Il WaveRunner 6 Zi rende un vero e proprio piacere l’utilizzo di elevate profondità di memoria, in virtù della tecnologia X-Stream II, esclusiva di LeCroy. Tale architettura utilizza segmenti di lunghezza variabile per un più efficace uso della memoria cache della Cpu. Gli oscilloscopi tradizionali, che elaborano le forme d’onda in tutta la loro lunghezza, risultano penalizzati nelle prestazioni a causa delle loro architetture semplificate, non ottimizzate in relazione a quella della Cpu stessa. Risultato: il WaveRunner 6 Zi è molto più veloce nell’elaborare lunghe forme d’onda rispetto a qualsiasi altro oscilloscopio. La tecnologia X-Stream II si avvale, tra l’altro, di un processore Intel Dual Core, bus ad alta velocità per il trasferimento interno dei dati, sistema operativo Windows 7 a 64 bit e fino a 4 GB di Ram.

Eccellente capacità di analisi di dati seriali
Per poter risolvere problematiche relative all’analisi di dati seriali, è sovente necessario conoscere a fondo il relativo protocollo d’interesse anche solo per poter iniziare a fare delle ipotesi di lavoro. Ebbene, in compagnia del WaveRunner 6 Zi, sarà l’oscilloscopio stesso a fare da esperto. Giusto il tempo di connettere sonde o cavi e immediatamente l’oscilloscopio saprà fornire il giusto livello di analisi e dettagli necessari per poter visualizzare, correggere e analizzare ogni possibile dato seriale. Sono infatti disponibili soluzioni per applicazioni in ambito embedded/microcontrollori, militare/avionico, mobile/telefonia nonché per il mondo storage/computer, con una notevole varietà di strumenti per decodifica, trigger, misure e analisi matematiche, visualizzazioni sincrone del layer fisico e di quello protocollare (ProtoSync), e tool di validazione e compliance. Sia che il protocollo da analizzare sia da ricondursi a uno standard di ultima generazione, e quindi con la necessità di analisi di diagramma ad occhio e jitter, sia che si tratti di uno standard ormai consolidato, e l’esigenza sia quindi quella di verificarne la conformità allo standard stesso, o ancora si tratti di uno standard in ambito embedded, con l’esigenza di caratterizzazione degli aspetti di protocollo e di sincronizzazione delle interfacce, in tutti i casi il WaveRunner 6Zi saprà fornire la soluzione più idonea, in virtù dei suoi oltre diciassette pacchetti applicativi con trigger, decodifiche e strumenti per la compliance. Inoltre il nuovo pacchetto software JitKit per analisi di jitter rende ancor più semplice e rapida la comprensione e la stima delle prestazioni, in termini di jitter, di segnali di clock e più in generale di sistemi dati basati su sincronismi di clock; tra le varie possibilità di misura rese disponibili, sono da annoverare i parametri period, half period, cycle-to-cycle, skew, amplitude, differential voltage crossing, slew rate, oltre a numerose altre tipiche misure e rappresentazioni di jitter.

Navigare in modo più facile
L’area del pannello frontale denominata WavePilot consente un’eccellente gestione dei cursori, delle decodifiche, di WaveScan, della funzione History, di LabNotebook e della funzionalità Spectrum, ciascuna accessibile dal rispettivo pulsante di controllo collocato sul pannello frontale stesso. La SuperKnob è una manopola, simile a un joystick e posta al centro dell’area di controllo WavePilot, che consente di navigare in modo semplice e intuitivo tra le tabelle, muovere gli zoom e posizionare le forme d’onda, nonché documentare e salvare le proprie impostazioni in maniera rapida e intuitiva.

Per trigger anche molto complessi
Di serie sulla famiglia WaveRunner 6 Zi è disponibile un set di potenti trigger, sia sul fronte, ad alta banda, sia 10 differenti trigger di tipo “Smart”, con capacità di concatenazione dei trigger stessi sino a quattro stadi, trigger su parametri di misura, e la funzionalità TriggerScan; con l’ausilio di tale combinazione di tool sarà semplice isolare ogni problema in maniera rapida e individuarne la soluzione più efficace. Il trigger su parametri di misura consente una notevole ulteriore possibilità per poter condizionare un trigger su un certo evento a una data condizione su un parametro di misura. La presenza del trigger seriale ad elevata velocità permette inoltre di sincronizzarsi su pattern seriali sino a 3Gb/s e lunghezze sino a 80 bit. Tra i numerosi trigger seriali disponibili sono da menzionare, tra gli altri, i seguenti: I2C, Spi, Uart, RS-232, Audio, Can, Lin, FlexRay, Mil-Std-1553, Sata, PCIe, 8b/10b, Usb 2.0.

La possibilità di personalizzazione
Solamente gli oscilloscopi LeCroy consentono di integrare completamente programmi di terze parti nel loro flusso di processo, dando la possibilità di creare e utilizzare nuove misurazioni o nuovi algoritmi direttamente all’interno dello strumento e visualizzandone i risultati sullo schermo in tempo reale. È possibile utilizzare C/C++, Matlab, Excel, Jscript (Java) e Visual Basic per creare le proprie funzioni personalizzate, i propri parametri di misura o altri algoritmi di controllo.

Modalità History eTriggerScan
La modalità History consente di risalire indietro nel tempo per isolare anomalie occorse in precedenza, estraendone misure con i cursori o con parametri così da trovare rapidamente la causa di qualsiasi problema. La modalità History continua a registrare forme d’onda in automatico cosicchè non è necessario alcun comando dell’utente per salvare le relative tracce, ma solo, eventualmente, per attivarne la visualizzazione effettiva. TriggerScan utilizza capacità di trigger hardware ad alta velocità, con modalità di visualizzazione in persistenza, per acquisire solo i segnali di interesse e per fornire risposte fino a 100 volte più rapidamente di altri metodi. Le modalità tradizionali di aggiornamento rapido dello schermo sono adeguate solo per eventi frequenti che avvengono su segnali a bassa frequenza, mentre Trigger Scan eccelle nello scovare eventi rari su fronti ad alta frequenza. In aggiunta agli strumenti tradizionali di analisi delle forme d’onda sono disponibili soluzioni specifiche per applicazioni quali la conformità di dati seriali, la progettazione di sistemi embedded e per il settore automotive. Queste opzioni aggiuntive consentono di espandere ulteriormente le capacità di analisi e di misurazione standard delle soluzioni LeCroy per mantenere il passo con necessità di validazione via via crescenti e con le emergenti sfide di misura.

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