Investire per una crescita sostenibile in Europa

STRATEGIE –

Sono diverse le iniziative annunciate da Omron a supporto del mercato europeo: la creazione di un Technology Innovation Centre, il rafforzamento dello Switch Engineering Centre e il potenziamento della forza vendita. A questo si unisce un forte impegno nei confronti della responsabilità sociale.


In una situazione di mercato caratterizzata dai primi segnali di recessione e da problemi legati agli investimenti, una nota positiva ci viene da Mark Jones, Chief Operating Officer di Omron Electronic Components in Europa, che in un recente incontro con la stampa ha confermato il suo ottimismo e la volontà del colosso giapponese di investire a favore dell'Europa, continente che, secondo la visione dell'azienda, può rivestire acnora un ruolo molto importante. Mark Jones ha illustrato le strategie che Omron sta implementando per realizzare una crescita sostenibile, con l'obiettivo di essere profittevoli a dispetto della pessima situazione al contorno. Rientrano in questa strategia una serie di importanti investimenti, confermati già da alcuni annunci: l'apertura di un nuovo Technology Innovation Centre, ovvero un centro di innovazione forte di quindici tecnici specializzati; l'ampliamento del proprio Switch Engineering Centre, un centro tecnico per lo sviluppo di microinterruttori; un significativo potenziamento delle risorse dedicate alla vendita e all'assistenza dei clienti europei. A supporto di questa strategia di crescita sostenibile c'è anche la creazione di una nuova divisione dedicata alla responsabilità sociale dell'impresa. "Gli investimenti annunciati" ha sottolineato Mark Jones "si inquadrano nel piano globale decennale di Omron per lo sviluppo delle attività relative ai componenti. Attualmente stiamo realizzando la fase finale di questo piano, che non riguarda solo la nostra attività e le nostre tecnologie, ma anche il nostro impegno nei confronti dell'ambiente e della società. In determinate regioni europee" ha proseguito Jones "Omron continua a crescere nonostante l'attuale rallentamento dell'economia. Le iniziative annunciate oggi ci consentono, già nell'immediato, di servire più efficacemente i nostri clienti, e collocandoci nella posizione ottimale per sostenere la crescita futura, quando l'attuale difficile momento economico sarà superato".

Centri di tecnologia a supporto dei clienti
Il nuovo Technology Innovation Centre, situato a Monaco di Baviera, è una delle quattro strutture specialistiche che la società ha realizzato a livello mondiale e rientra quindi nell'ambito di un piano strategico globale. Nel nuovo centro europeo opererà una squadra guidata da Michael Sturm, di una quindicina di tecnici specializzati, capaci di assistere i clienti nello sviluppo di soluzioni basate su tutte le principali tecnologie offerte da Omron. La gamma delle competenze di questi specialisti comprende prodotti come relè elettromeccanici e a stato solido, che vantano una lunga tradizione all'interno di Omron, oltre ai connettori, ai sensori di flusso, ai controlli per tasti a sfioramento capacitivi e alle tecnologie RF Mems. Tra i principali punti di forza del Centro di innovazione si segnalano le opportunità offerte ai clienti che intendono personalizzare i sensori di flusso e i prodotti per il controllo dei tasti a sfioramento capacitivo. "La presenza in Europa di queste competenze tecniche" specifica Jones, "consente di facilitare un'interazione in tempo reale con clienti per risolvere i problemi legati ai nuovi progetti. Gli specialisti del nostro centro di innovazione tecnologica combinano una profonda conoscenza delle tecnologie di Omron, spesso maturata lavorando nei nostri design center e nelle nostre fabbriche in Giappone, con una profonda comprensione dei mercati europei e degli standard e delle specifiche in uso nel vecchio continente". Il tutto quindi ha l'obiettivo di garantire una maggiore interazione con i clienti, e una più ampia collaborazione nello sviluppo di soluzioni custom, che saranno poi la base per lo sviluppo dei prodotti del futuro. Nella stessa ottica rientra il potenziamento dello Switch Engineering Centre, anch'esso situato a Monaco, dedicato allo sviluppo dei microinterruttori. Il Centro, la cui guida è stata affidata ad Anton Roth, comprende uno staff di cinque ingegneri specializzati in grado di supportare i clienti europei nella realizzazione di prototipi di prodotti personalizzati, e anche di progettare prodotti completamente nuovi confrontandosi direttamente con le fabbriche in Giappone e quindi riuscendo ad abbreviare in modo importante i tempi. A tutto ciò si aggiunge la capacità di apportare modifiche ai microinterruttori attraverso lo sviluppo di leve speciali e la riprogettazione e modifica dell'involucro, dei terminali o dei cavi di collegamento.

Il potenziamento della forza vendite
Tra le varie iniziative annunciate da Mark Jones, di particolare rilievo è l'ulteriore ampliamento delle risorse di vendita nell'area Emea. La rete commerciale di Omron copre attualmente 34 Paesi, 16 dei quali sono serviti tramite uffici diretti, mentre i restanti 18 tramite distributori o agenti. Come ha spiegato Jones, queste risorse sono state ulteriormente rafforzate. "Abbiamo potenziato il centro clienti di Bratislava, per poter servire l'Europa centrale con una squadra di 20 persone tra venditori interni e tecnici di supporto; inoltre abbiamo aggiunto 4 persone all'ufficio di Mosca. Il Gruppo Omron ha poi acquistato la società Yelland, creando così una propria presenza diretta anche in Sudafrica; infine abbiamo rafforzato anche la nostra sede in Turchia".
A supporto di questa forte strategia commerciale c'è ovviamente la distribuzione che, come conferma Jones, ha un ruolo essenziale: "Omron ha posto una forte enfasi sul canale distributivo da cui oggi proviene già oltre il 30% del nostro business. Con i nostri partner, sia quelli globali sia quelli che operano solo a livello locale, che sono stati selezionati tra i migliori presenti sul mercato, abbiamo instaurato solide partnership, che ci consentiranno di aumentare ulteriormente questa share" conferma Jones. In quest'ottica di sviluppo commerciale del mercato europeo, si inserisce anche la nomina di Leon Mordang a European Sales Manager e di Jose Gonzalez alla guida degli Application Oriented Sales. Nell'ambito della nuova struttura, Mordang sarà a capo di un team di vendita molto integrato nella realtà Omron, in grado di rispondere a tutte le esigenze dei clienti, indipendentemente dai prodotti richiesti. Gonzalez, da parte sua, nel ruolo di Manager AOS per l'Europa, guiderà l'Application Oriented Sales team, organizzato per settori verticali di mercato, con l'obiettivo di sviluppare in tutta Europa collaborazioni sempre più proficue e durature con i clienti. Questa struttura continuerà le attività del Global Account Management team e, oltre a focalizzarsi sui mercati di riferimento, si relazionerà con i colleghi di Asia e America, per coordinare e dare sostegno a tutto il comparto dei clienti di Omron che operano a livello mondiale.

Prodotti e tecnologie per il futuro
Per quanto riguarda infine gli investimenti in prodotti e tecnologie, Omron ha scelto di focalizzare le proprie risorse su prodotti rispettosi dell'ambiente, dedicandosi al supporto delle energie rinnovabili, attraverso lo sviluppo di nuovi relè di potenza e di soluzione specifiche come sensori di flusso e tattili, e soprattutto a programmi di reingegnerizzazione di alcuni prodotti, con l'obiettivo di limitare l'utilizzo di materiali, e allo sviluppo di nuovi processi produttivi che consentono di ridurre il consumo di materie prime, tra l'altro sempre più costose, come l'argento e il rame. Questi investimenti si inseriscono in un piano volto a supportare le esigenze dei clienti anche in termini di assistenza post vendita, alla luce delle nuove regolamentazioni ambientali e della conseguente responsabilità dei produttori. Tra gli investimenti più significativi nell'ambito dei prodotti elettromeccanici quelli che riguardano la realizzazione di relè e switch sempre più miniaturizzati senza andare a discapito di qualità e affidabilità. Mentre per quanto riguarda la parte microelettronica Omron ha comunicato che investirà in modo ancora più consistente sulle tecnologie dei sensori tattili capacitivi, che stanno riscuotendo un interessante successo in nuove applicazioni, ad esempio in ambito domotico e che punterà a nuove aree di business come quelle legate alle fibre ottiche, che presentano prospettive di crescita molto interessanti.

L'importanza della responsabilità sociale
Omron ha infine comunicato di avere ulteriormente rafforzato il proprio impegno in Europa sul fronte della Corporate Social Responsibility e della protezione ambientale, con la creazione di una divisione Csr europea, guidata da Misha Trifunovic, che coinvolge tutti i settori dell'azienda. "Omron ha iniziato a pubblicare i primi rapporti di sostenibilità nel 1994, ed effettua audit sulle proprie prestazioni ambientali con lo stesso rigore con cui misura le proprie prestazioni finanziarie. La cultura aziendale di Omron, a tutti i livelli gerarchici, è molto sensibile alla protezione ambientale" ha concluso Jones.

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