Innovazioni nei semiconduttori

SEMICONDUTTORI –

Una carrellata sulle ultime novità proposte da Toshiba nell’ambito dei semiconduttori; dai fotoaccoppiatori ai processori per il riconoscimento delle immagini, dai chip in tecnologia TransferJet ai microcontrollori per la comunicazione.

Sono molte le novità presentate dalla giapponese Toshiba Electronics Europe in occasione del Press Summit che si è tenuto a Monaco di Baviera a fine ottobre, in cui l'agenzia Pinnacle ha riunito i giornalisti europei. Toshiba, che offre una della gamme più complete di circuiti integrati e componenti discreti, tra cui memorie di fascia alta, microcontrollori, Asic, Assp e display, ha fatto una carrellata delle ultime novità proposte al mercato. Tra queste si segnalano due fotoaccoppiatori ad alta velocità a singolo e doppio canale funzionanti nella gamma di temperatura estesa; un chip wireless conforme allo standard per le trasmissioni wireless a corto raggio TransferJet; una nuova famiglia di processori dedicati al riconoscimento di immagini per realizzare sistemi di assistenza al conducente avanzati; i primi microcontrollori Arm-Cortex con interfacce di comunicazione integrate Ethernet 10/100, Can 2.0B e Usb.

Fotoaccoppiatori miniaturizzati ad alta velocità
Per quanto riguarda l'area dei discreti di potenza e dell'optoelettronica le novità principali riguardano la nuova famiglia di Mosfet ultracompatti SSM3J13XTU, un nuovo package denominato Dpak+ che presenta significativi vantaggi e miglioramenti rispetto lo standard Dpak in termini di resistenza, di prestazioni termiche, RDSon e affidabilità e una nuova serie di fotoaccoppiatori ad alta velocità e basso consumo. Con velocità di trasmissione tipiche che raggiungono i 20 Mbps, i nuovi dispositivi hanno dimensioni molto ridotte e funzionano nell'intervallo termico da -40 a 125 °C. I fotoaccoppiatori logici integrati TLP2362, TLP2366 e TLP2368 sono ideali per realizzare interfacce di comunicazione ad alta velocità in impianti di automazione industriale, sistemi di controllo automatico e apparati di misura. I chip sono caratterizzati da uscite singole a logica invertita e permettono ai progettisti di soddisfare i requisiti dell'isolamento rinforzato in base alla norma EN60747-5-2 e nel rispetto degli altri standard di sicurezza internazionali. Il supporto a tensioni di alimentazione comprese tra 2,7 e 5,5 V garantisce la compatibilità con le apparecchiature esistenti e di futura concezione, oltre a fornire un percorso di migrazione verso sistemi con tensioni di alimentazione più basse.

La tecnologia TransferJet
Da segnalare anche l'introduzione di un circuito integrato a monolitico conforme allo standard TransferJet per le trasmissioni wireless a corto raggio. Si tratta di un prodotto, che sfrutta le più avanzate tecnologie di comunicazione sviluppate da Toshiba, caratterizzato da una sensibilità di ricezione di -78 dBm, un valore che rappresenta il miglior livello di prestazioni disponibile sul mercato, superando di gran lunga i requisiti della specifica TransferJet. Questa elevata sensibilità contribuisce a mantenere stabili le comunicazioni tra i dispositivi digitali a standard TransferJet. Toshiba in questa occasione ha presentato i vantaggi offerti dalla tecnologia TransferJet, un protocollo per la trasmissione di dati per contatto o a una distanza massima di 3 cm che si basa sul principio di induzione di un campo elettrico e che possiede una velocità teorica di trasferimento dati di 560 Mbps ed effettiva di 375 Mbps, e che non presenta limiti alle applicazioni nell'ambito di smartphone, tablet Pc, notebook e fotocamere digitali.

Processori per il riconoscimento di immagini
Per quanto riguarda invece il settore automotive la nuova proposta Toshiba riguarda le applicazioni di sistemi avanzati di assistenza al conducente e in particolare i sistemi di segnalazione di cambio accidentale di corsia, rivelatori di presenza pedoni e veicoli, dispositivi di riconoscimento della segnaletica stradale e sistemi di assistenza al parcheggio. I chip che fanno parte della nuova famiglia Visconti2 di processori per il riconoscimento delle immagini, si basano sugli acceleratori grafici originali sviluppati da Toshiba per il riconoscimento di persone, che sono in grado di rivelare la presenza di pedoni anche durante il giorno. La capacità di gestire quattro telecamere a colori permette di discriminare sia la luminosità che il colore degli oggetti individuati, consentendo il riconoscimento di semafori e segnali stradali. Poiché permette di collegare fino a quattro telecamere contemporaneamente, il chip TMPV7506XBG può essere utilizzato anche in sistemi di assistenza al parcheggio con “vista a volo di uccello”, che impiegano immagini sintetizzate con gli elementi grafici catturati da più telecamere. La serie Visconti2 comprende anche il chip TMPV7504XBG, che gestisce fino a due telecamere a colori. Questo circuito integrato può essere utilizzato in sistemi di visione posti sull'anteriore del veicolo per individuare contemporaneamente più tipologie di oggetti come veicoli, corsie e segnali stradali.
 
Microcontrollori per la comunicazione
Sempre in questa occasione Toshiba, che ha ricordato di avere completato la migrazione dall'utilizzo di core proprietari a soluzioni basate su ARM9 e Cortex M3/M0, e ha presentato in dettaglio le caratteristiche dei TMPM369, i primi microcontrollori Arm-Cortex con interfacce di comunicazione integrate Ethernet 10/100, Can 2.0B e Usb. Si tratta di una serie di Mcu ad alte prestazioni 'di comunicazione' e a basso consumo che semplifica l'integrazione della connettività in progetti embedded per il settore industriale, degli elettrodomestici e dei prodotti di largo consumo. Nel dettaglio i dispositivi a 32 bit, ad alte prestazioni e basso consumo energetico, combinano le connessioni Ethernet, Can e Usb su un unico circuito integrato. Le potenziali applicazioni per la serie di dispositivi TMPM369Fxxx comprendono sistemi di controllo industriale, lettori di codici a barre, dispositivi di controllo del movimento, elettrodomestici e inverter solari. Basati sul processore Arm Cortex-M3 funzionante a 80 MHz, i quattro microcontrollori della serie TMPM369Fxxx integrano un'interfaccia Can2.0B a canale singolo, un controller Usb host ad alta velocità, un controller Usb slave ad alta velocità e un'interfaccia Mac Ethernet 10/100BASE a canale singolo. Due convertitori analogico-digitali indipendenti con tempo di conversione pari a 1 µs soddisfano i requisiti di lettori di codici a barre e altre applicazioni che richiedono una conversione ultrarapida. Inoltre, ciascun dispositivo presenta uno speciale timer multi-purpose. Questa periferica dedicata alla temporizzazione combina un controllo Pwm trifase con un trigger Adc, rendendo questi nuovi dispositivi la soluzione ideale per applicazioni di controllo motori.

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