In prima linea nell’innovazione

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Dalla sua fondazione avvenuta nel 1972, Digi-Key è sempre impegnata a offrire la più ampia gamma di componenti a magazzino, così come a fornire il miglior servizio possibile ai propri clienti, aiutando i progettisti lungo l'intero processo progettuale, secondo lo slogan “from Prototype to Production”. In pochi anni ha saputo così scalare i vertici del settore in Nord America ma anche in Europa e in Asia. Supportare i clienti nell’innovazione è oggi, secondo Dave Doherty, Presidente e Chief Operating Officer dallo scorso luglio, l’elemento chiave di differenziazione.


Quali sono a vostro avviso i fattori chiave che porteranno in futuro alla differenziazione nel mercato della distribuzione?
Nel mercato della distribuzione di componenti elettronici viviamo nello spazio business-to-business, il che significa che i nostri partner innovano. I nostri clienti sono le aziende che creano le nuove tecnologie del futuro e che avviano le prossime tendenze. Per Digi-Key l'elemento di differenziazione chiave proviene dalla nostra capacità di innovare attraverso la fornitura immediata dalla più vasta scelta di prodotti disponibile da un unico distributore. I progettisti sono tranquilli e consapevoli che noi cercheremo e vaglieremo i fornitori di punta e i loro nuovi prodotti. I buyer si fidano di noi perché sanno che continueremo a supportare il mercato con le maggiori scorte a magazzino e i migliori livelli di servizio per rispondere alle loro esigenze durante tutto il processo di approvvigionamento. Non vediamo necessariamente un cambiamento di direzione per la supply chain, ma piuttosto un'accelerazione della nostra risposta ai nostri clienti. Si assisterà in future sicuramente a un aumento nello scambio elettronico di dati che collega i nostri sistemi con mezzi legacy quali Edi e le emergenti alternative come Api, così come l’utilità e la funzionalità del nostro sito continuerà ad evolversi di pari passo con le best practice per migliorare l'esperienza d'acquisto con il carrello. Avendo un rapporto molto interattivo con i progettisti e con I buyer che visitano il nostro sito, i nostri sforzi sono costantemente orientate alla soddisfazione delle loro necessità. Il nostro successo non potrà che essere alimentato dalla nostra capacità di permettere ai nostril clienti di innovare.

Quali sono le prossime sfide che attendono il settore della distribuzione?
L'adattamento alla realtà di un'economia globale. Questo è molto diverso dall'avere aziende che si incorporano in tutto il mondo, ma che operano a livello regionale. Ad oggi, i clienti richiedono una risposta più veloce alle loro esigenze dalla supply chain e i fornitori stanno faticando a tenere il passo con le loro strutture regionali operanti in modo autonomo. In aggiunta, in questa economia globale entrano in gioco dinamiche di fluttuazioni valutarie.

Come si è evoluto il panorama dei clienti negli ultimi cinque anni? Quali sono le direzioni future?
I clienti sono alla ricerca di accesso istantaneo alle informazioni e sono sempre più disposti a fare da sé. Il tempo di risposta dei nostri clienti B2B nei confronti dei loro clienti finali continua a ridursi e questo impone l'offerta di prodotti basati su soluzioni e non solo sui componenti. Esistono ancora i prodotti in mega volumi diretti al mercato consumer, come i dispositivi mobili, ma esiste una ancor più grande proliferazione di requisiti di prodotti altamente differenziati e a basso volume in settori in ambito industriale, medicale, Internet delle Cose. È qui che per noi diventa fondamentale portare valore in qualità di partner a quelle che saranno le innovazioni del futuro.

Come inciderà l'evoluzione della tecnologia (IoT, stampa 3D, Big Data, ecc.) sulla domanda dei clienti?
Il nostro settore ama il battage pubblicitario e l'attribuzione di termini in voga alle tendenze. Il più gettonato negli ultimi tempi, Internet delle Cose, non è in realtà un fenomeno recente. L’importanza dei sensori è aumentata già da diverso tempo, così come la tendenza verso la connettività e l'abbassamento dei prezzi dei microcontrollori, e va di pari passo con l'accelerazione della migrazione verso la meccatronica. Il nostro settore (consumer, fornitori, distributori) ha sempre avuto molto rispetto delle proprie responsabilità sociali e ambientali, basta pensare all’impatto delle regolamentazioni Rohs. Queste tendenze offriranno un contributo solo se riusciremo a bilanciare la necessità di spingere e sviluppare tecnologie economicamente vantaggiose in modo socialmente responsabile. Il nostro settore è uno dei migliori esempi di ingegno globale. Dal punto di vista del rapporto tra costi e prestazioni trovo difficile pensare a un altro settore che possa tenere il passo.

In che modo cambiano e si evolvono le richieste dei clienti di supporto nella progettazione?
La necessità di assistenza tecnica e servizio clienti 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 è forte e vedere sempre più prediligere i servizi webchat al posto delle telefonate tradizionali. Stiamo registrando una maggiore domanda per kit, schede di sviluppo, moduli, progetti di riferimento e di altri prodotti orientati alle soluzioni.

Dal punto di vista della supply chain, quali sono le maggiori preoccupazioni per i prossimi mesi?
Operiamo nel segmento del ciclo fornitura/domanda, dove un prodotto è generalmente disponibile con i minori tempi di consegna. Questo tende ad abbassare i volumi ordinati dai clienti, fatto compensato da una maggiore frequenza di ordinazione per ridurre al minimo i costi fissi delle giacenze. Questi cicli tendono a capovolgersi abbastanza rapidamente, per via di una reale o percepita interruzione della supply chain, accentuata inevitabilmente da un'eccessiva reazione emotiva che estende i tempi di consegna e aumenta a sua volta le interruzioni nella supply chain. Non possiamo diventare compiacenti o perdere di vista il nostro ruolo in questo processo.

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