In crescita i chip per l’automotive

Nelle automobili di nuova generazione ogni anno vengono aggiunti sistemi elettronici che migliorano le prestazioni, il comfort e la convenienza dei veicoli, così come tecnologie in grado di avvisare, rilevare e applicare misure correttive per garantire la sicurezza degli autisti e dei passeggeri. La domanda proveniente dal mercato consumer e dall'impegno di una serie di governi, unitamente all'incremento dei prezzi per molti componenti Ic, secondo IC Insights porteranno a una crescita generale del mercato dei circuiti integrati per il settore automotive del 22% nel corso di quest'anno, fino a un nuovo valore record di 28 miliardi di dollari. Per molti anni in passato questo mercato ha mostrato una imprevedibile serie di oscillazioni: dopo essere cresciuto dell'11,5% nel 2014, è crollato al 2,5% del 2015, ritornando già nel 2016 a una solida crescita del 10,8%. La crescita del 22% del 2017 trova una delle sue maggiori ragioni nell'incremento dei prezzi relativi alle memorie Dram e flash. Secondo Ic Insights i prezzi medi di vendita delle memorie Dram aumenteranno del 50% nel 2017, delle Nand flash del 28% e dei dispositivi special-purpose logic del 34%. Considerati nel loro insieme, microcontrollori, analogici, standard logic e memorie Ic utilizzati nelle applicazioni automotive hanno rappresentato solo l'8% del mercato Ic totale nel 2016, ma questo dato dovrebbe aumentare fino al 10% entro il 2020, anno in cui il settore dell'automotive pare destinato a rappresentare il terzo per utilizzo degli Ic, alle spalle soltanto dei segmenti comunicazione e computer.

 

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