Il cablaggio macchine è più sicuro

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I sistemi connettori stagni M8 e M12 rappresentano il metodo più comune di terminazione dei cavi per i sensori in applicazioni industriali e di controllo in ambienti gravosi. Il 2015 è il 30° anniversario dell'introduzione del sistema di interconnessione M12, inizialmente lanciato sul mercato nelle sue versioni a 3 e 4 vie. Originariamente destinati al mercato automobilistico, i connettori stagni, con attacco a vite ebbero successo anche in molti altri settori, tra cui quello dei prodotti alimentari e bevande, quello tessile e quello della costruzione di macchinari. La richiesta di maggiore produttività e la Digital Industry 4.0 hanno incrementato la richiesta di velocità di trasmissione dati sempre più elevate. Le linee di produzione e i sistemi di fabbricazione non sono più autonomi, ma digitalmente interconnessi e "parlano" tra loro per scambiarsi dati critici per decisioni istantanee. Le opzioni di codifica per i connettori M8 e M12 si sono ampliate dall'originale codice A (analogico) usato per sensori e attuatori, al codice B (fieldbus) e comprendono ora i tipi codice D (100 MB Ethernet Cat5) e codice X per alte velocità (Gigabit Ethernet Cat6). Questo ha a sua volta portato a richiedere sistemi di connessione sicuri anche in condizioni estremamente gravose. Oltre a IP67 (tenuta alla polvere e all'immersione in 1 m di acqua), i connettori M12 sono disponibili anche nelle versioni IP65, IP68 e IP69K (getti ad alta pressione e alta temperatura). La sfida è completata dal numero complessivo di connettori attualmente in uso. La loro ubicazione, spesso in spazi molto ristretti, può renderne difficile l'installazione. L'aggiornamento delle apparecchiature per l'adattamento a velocità di trasmissione sempre maggiori può richiedere molto tempo e diventare molto complesso. Molex, come produttore di connettori di alta qualità, si è impegnata a semplificare e ridurre i tempi di installazione migliorando nel contempo l'integrità della comunicazione. Il tipico connettore M12 tradizionale utilizza un attacco a vite che presenta tre svantaggi. La coppia applicata a mano durante l'installazione è un processo relativamente fuori controllo. Un serraggio insufficiente può causare un collegamento scadente, mentre uno eccessivo può danneggiare la guarnizione di tenuta. Il tempo per montare un connettore è abbastanza lungo e infine sussiste un potenziale rischio di infortuni e lesioni per l'installatore causati da movimenti ripetitivi.


Un design all’avanguardia
Con il suo sistema di connessione brevettato Brad Ultra-Lock, Molex ha messo in commercio un'intera gamma di connettori M12 con funzionalità Push-Pull. Questo design d'avanguardia senza attacco a vite combina una tecnica innovativa con un'ergonomia avanzata, soddisfacendo contemporaneamente i requisiti elettrici e meccanici della norma Iec standard 61076-2-101. Il connettore viene semplicemente inserito in loco e un meccanismo di bloccaggio automatico ne assicura l'accoppiamento, anche in presenza delle sollecitazioni dovute alle vibrazioni della macchina e di trazioni accidentali sul cavo. Questa operazione, semplice e rapida, è ad alta ripetibilità e indipendente dall'operatore che la esegue. Rispetto al tradizionale tipo con attacco a vite, il risparmio di tempo di lavorazione può arrivare al 75%. La perdita di concentrazione e l'affaticamento correlati a un compito così monotono e ripetitivo risultano molto ridotti. Questo si verifica specialmente nel caso in cui l'assemblaggio debba essere effettuato in spazi ristretti e in scatole di giunzione particolarmente affollate. A prima vista, il terminale del connettore appare più grande, ma in realtà si ha un risparmio di spazio e non è richiesto alcuno spazio aggiuntivo laterale per la mano o l'attrezzo con cui serrare la vite. Una guarnizione di tenuta radiale integrata sostituisce il tipo assiale comunemente impiegato con conseguente garanzia di conformità di ogni collegamento, pur in assenza di strumenti per facilitare il montaggio, anche alle più rigorose norme IP69K.

Per l’automazione industriale
Molex ha inoltre presentato il sistema connettore senza scintille Brad Ultra-Lock EX, progettato per l'impiego nel campo dell'automazione industriale in ambienti pericolosi Classe I, Divisione 2 e Zona 2. Nel caso di macchine con un elevato numero di connessioni, in cui un operatore debba avvitare/svitare centinaia di connettori, il sistema di connessione Ultra-Lock riduce in modo drastico il potenziale rischio di lesioni causate da movimenti ripetitivi. Globalmente questo è un problema importante. Una ricerca sull'industria negli Usa stima che il costo di traumi dovuti ad accumulo di stress superano i 20 miliardi di dollari l'anno in risarcimenti per i lavoratori. Essa cita le aziende produttrici come uno dei settori con il più elevato tasso di infortuni sul lavoro. Il National Institute for Occupational Safety and Health stima che 20 milioni di lavoratori sulle linee di montaggio sono a rischio di subire lesioni come la sindrome del tunnel carpale. Il National Safety Council riferisce che i disturbi dovuti a traumi ripetuti hanno il più elevato tasso di incidenza di tutte le malattie professionali, con i lavoratori addetti alla produzione che rappresentano il 72% di questi. Riassumendo, il connettore Brad Ultra-Lock di Molex sta rapidamente diventando la soluzione preferita per i sistemi di connettori M12 grazie a caratteristiche uniche: collegamento ripetibile rapido, sicuro e a tenuta grazie al principio "push-to-lock"; riduzione del 75% dei tempi di montaggio; riduzione del carico di lavoro e del rischio di lesioni per gli installatori. Dai connettori che possono essere liberamente assemblati, ai connettori sovrastampati, ai connettori schermati, ai distributori e alle scatole di distribuzione - Brad Ultra-Lock Molex spazia sull'intera gamma di prodotti richiesti per il cablaggio delle macchine.

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