Grazie ad Apple Bosch resta in prima linea

La domanda di dispositivi Mems sembra essere aumentata del 5,7% nel 2014, secondo le ricerche condotte da Ihs Technology, che ha identificato in Bosch la prima fornitrice di tecnologie in un mercato guidato da Apple. Dichiarando infatti che nel 2014 il mercato valeva 9,45 miliardi di dollari, IHS ha affermato che Bosch ne avrebbe detenuto il 12% delle vendite, per un valore di 1,17 miliardi; secondo l’analista Jeremie Bouchard, poi, Apple avrebbe stimolato lo sviluppo del fatturato ottenuto da Bosch nei Mems, a motivo della posizione di quest’ultima, quale unica fornitrice di sensori di pressione per l’iPhone 6 e 6+. Bosch, inoltre, sarebbe stata in grado di suscitare un notevole aumento della domanda grazie ai propri sensori di movimento combo, richiesti da Sony per la PS4 e per cellulari e tablet. Anche l’automotive, infine, contribuisce per il 67% al fatturato aziendale relativo ai Mems: di questo mercato, Bosch detiene il 30%, ossia oltre il triplo del suo più vicino competitor, Denso.

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