Dopo la calma del 2015, chip in lenta risalita nel prossimo biennio

Secondo la World Semiconductor Trade Statistics, durante il 2016 e 2017, il mercato globale dei chip registrerà una lieve crescita, concentrata soprattutto nell’America in termini geografici, e dovuta principalmente ai prodotti analogici, agli optoelettronici e ai sensori. Rispetto a un report pubblicato nello scorso giugno e relativo al triennio 2015-2017, l’organizzazione ha infatti ridotto le stime di sviluppo per le varie famiglie di prodotto del mercato dei chip, poiché allora reputava che nel 2015 si sarebbe avuta una espansione del 3,4%, mentre attualmente la percentuale è stata abbassata allo 0,2%. La debolezza del terzo trimestre, dovuta in parte al rallentamento dello sviluppo cinese, ha portato infatti a ridurre le previsioni per l’anno scorso e a estendere le stime del calo fino al 2017. Osservando poi più direttamente le diverse aree mondiali, sembra che il mercato continuerà a procedure a due velocità, con le Americhe e le regioni dell’Asia pacifica alla guida, e l’Europa con il Giappone che lottano per la crescita, se consideriamo come valuta quella del dollaro statunitense; i tassi di cambio, infatti, influenzeranno notevolmente l’andamento di queste ultime due aree.


Quanto invece alle tipologie di prodotto, nel 2015 lo sviluppo degli optoelettronici (+12,1%), dei sensori (+3,4%) e degli analogici (+2,5%) pare essere parzialmente compensato dalle perdite riportate dai discreti (-6,8%), dai microprocessori e dai microcontrollori (-1,5%), dalle logiche (-1,6%) e dalle memorie (-1%). L’incremento ottenuto nel 2015 dal mercato dei semiconduttori, poi, è dovuto in modo speciale ai convertitori di segnali analogici (+17%), agli analogici per le comunicazioni (+9%), ai microcontrollori a 32 bit (+145%), ai Dsp per l’automotive (+28%), ai driver per display (+12%), ai controllori per schermi tattili (+31%), alle logiche per le comunicazioni a corto raggio (+13%), ai dispositivi optoelettronici (+12%) e agli attuatori (+10%). Nel 2016 tutte le principali categorie di prodotto, tranne le memorie, dovrebbero registrare uno sviluppo, così come tutte le regioni tranne l’Europa, sicché il mercato dovrebbe ampliarsi del 3,1% e raggiungere nel 2017 un valore di 352 miliardi di dollari.

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