Connettività wireless per un auto sicura

AUTOMOTIVE –

Per rispondere adeguatamente alla crescente domanda di comunicazioni wireless delle autovetture per applicazioni di infomobilità e tracking, Telit ha sviluppato una gamma di moduli Gprs e Hspa progettati espressamente per soddisfare le esigenze specifiche di questo mercato.

Il mercato dell'automotive rappresenta complessivamente il principale driver di crescita della comunicazione wireless M2M nel prossimo futuro. Delle circa 50 milioni di nuove autovetture vendute nel 2009 in tutto il mondo, solo il 5% di queste è stato dotato di sistemi telemetrici di serie. Le normative che diventeranno esecutive nel prossimo futuro come ad esempio il progetto eCall in Europa, la risoluzione 245 del governo brasiliano e iniziative locali nei mercati emergenti come la Cina, creeranno un mercato con un enorme potenziale. Come uno dei principali player del mercato globale dell'M2M, Telit è stata contattata dai costruttori di autoveicoli e dai principali system integrator del segmento automotive per la messa a punto di soluzioni verticali appositamente dedicate. Per rispondere adeguatamente a questa domanda crescente, la società ha sviluppato una gamma di moduli Gprs e Hspa progettati espressamente per soddisfare le esigenze specifiche di questo mercato.

Il progetto eCall
Prendendo in considerazione l'alto numero di feriti e decessi sulle strade in Europa, l'importanza e la necessità di un sistema di segnalazione automatico in caso d'emergenza diviene immediatamente chiaro. Ci sono stati circa 41,600 morti e più di 1.7 milioni di feriti nel 2005; si stima che un sistema automatico per le chiamata di soccorso in caso d'emergenza possa potenzialmente, una volta implementato in tutti i 27 stati dell'Unione Europea, evitare circa 2.500 incidenti ogni anno. Questo sistema potrebbe ridurre drasticamente la gravità delle ferite riportate, portando ingenti risparmi per l'healthcare e altri costi riducendo al contempo la sofferenza umana. Le chiamate d'emergenza fatte dai veicoli hanno l'obiettivo di ridurre i decessi sulla strada e gli incidenti, ma i guidatori spesso non sanno esattamente dove si trovano, specialmente quando si tratta di strade interurbane. Inoltre in molte situazioni gli altri passeggeri non sono in grado di effettuare chiamate usando un normale telefono cellulare. La situazione peggiora ulteriormente per tutti coloro che viaggiano all'estero. Un alto e crescente numero di veicoli si muovono verso paesi differenti rispetto a quelli di origine continuando però ad aver bisogno di un sistema automatizzato per le chiamate d'emergenza integrato. Nell'Unione Europea, ogni anno vengono effettuati oltre 100 milioni di viaggi in auto in cui vengono attraversati i confini fra paesi europei. Circa il 65% delle persone si sente meno protetto mentre viaggia all'estero e molti di loro non sanno esattamente che numero chiamare in caso di emergenza. Bisogna inoltre non dimenticare i problemi legati alla lingua e alle difficoltà di comunicazione. In molti incidenti gravi, le vittime non sono in grado di effettuare chiamate perché sono ferite, intrappolate in auto o non sono a conoscenza del numero d'emergenza locale. In molti casi, in special modo nelle aree rurali o la sera tardi, possono inoltre non esserci testimoni in grado di contattare i soccorsi in caso di incidente.
L'obiettivo di implementare un sistema veicolare per le chiamate d'emergenza è automatizzare la notifica in caso d'incidente automobilistico. Uno dei principali benefici di questo sistema è la possibilità per i servizi di emergenza di avere, e usare, dati essenziali, come l'esatta posizione dell'autovettura, trasmessa direttamente dal veicolo all'autorità sul territorio.

Le chiamate d'emergenza
Il progetto europee eCall prevede due tipi di chiamate d'emergenza effettuate direttamente dal veicolo:
-    utilizzo del sistema paneuropeo per le chiamate d'emergenza veicolari chiamato “eCall”, che è in grado di dirigere le chiamate voce e dati direttamente verso i Psap (Public Safety Answering Points) utilizzando il numero d'emergenza 112.
-    utilizzo del supporto di terze parti per il progetto eCall, abbreviato in Tps-eCall. Questa è una variante del protocollo eCall in cui i dati sono trasmessi a un Tpsp (service provider esterno) attraverso una chiamata voce verso quest'ultimo. Nel processare la chiamata, se l'emergenza è tale da necessitare l'invio di soccorsi, il Tpsp stabilisce una connessione voce con il più vicino Psap. Il provider Tps invia inoltre al Psap tutti i dati relativi all'incidente, conformi allo standard EN15722 previsto dal protocollo eCall che prevede un set minimo di informazioni. Il Tpsp può inoltre mettere in contatto attraverso una chiamata voce gli occupanti del veicolo con il Psap e gestire una conference call se necessario.
Il comitato per la sicurezza eSafety eCall, di cui Telit fa parte dal 2005, ha redatto un memorandum d'intesa per l'implementazione di un sistema veicolare interoperabile che è stato siglato, ad oggi, da 14 stati membri, 3 stati associati e più di 80 organizzazioni. La piattaforma europea d'implementazione del progetto eCall è stata messa a punto per coordinare gli sforzi dei principali stakeholders interessati a una rapida implementazione paneuropea del progetto eCall.  

Sostenibilità e qualità per l'auto
Partendo dal presupposto che la qualità è uno dei core value di Telit, la società è impegnata a raggiungere i più alti livelli di qualità possibili. I partner per la produzione ML&S a Greifswald in Germania, Sanmina-SCI a Campinas in Brasile and BYD a Shenzhen in Cina, hanno una lunga esperienza nella produzione di sofisticati prodotti per l'automotive e sono allineati agli standard TS16949. Uno strumento particolarmente importante per assicurare la sostenibilità nel lungo periodo, e la qualità dei prodotti Telit, è il processo Ppap (Production Part Approval Process), una serie di test di collaudo che i prodotti devono superare prima di poter essere rilasciati per il mercato automotive. Il processo prevede un completo set di test meccanici e ambientali specifici per l'Iso 16750 (-1/2/3:2006) e l'ETSI EN 300 019 (Part 1-1/2/5) messi a punto per garantire l'altissimo livello di qualità richiesto dalle aziende produttrici di autoveicoli. Lo scopo di questi test è dimostrare la robustezza dei prodotti in condizioni ambientali predefinite. I test mostrano che le unità superano i test senza rotture o errori di sistema riuscendo a lavorare secondo le specifiche previste. Un'altra prova dello stretto rapporto fra Telit e il segmento dell'automotive è l'aver accettato la sfida di ottimizzare i prodotti per tutte le operazioni “hands-free” tipiche dell'utilizzo veicolare. Tutti i prodotti Telit sono testati e in linea con le specifiche Vda 1.6 per i terminali veicolari “hands-free”, un protocollo specifico sviluppato dall'associazione dei produttori automobilistici tedeschi, per assicurare che tutti i componenti utilizzati nei telefoni veicolari funzionino in modo da offrire un'ottima esperienza d'uso relativamente alla riduzione del rumore di fondo e dell'eco. Telit è fortemente impegnata nel confermare i target qualitativi dei produttori di autoveicoli grazie a guidelines specifiche per una perfetta funzionalità durante tutto il ciclo vitale dell'automobile. Per garantire il più alto livello qualitativo produttivo possibile, Telit sottopone i prodotti a completi test post produzione inclusi i Tri-Temp-Testing e gli Active Burn-In. Questo sforzo ulteriore aiuta a identificare e a rimuovere dai lotti di produzione quei prodotti che potrebbero causare rotture o non soddisfare le specifiche in determinate condizioni estreme d'utilizzo. Questo permette di garantire il più basso tasso di dead-on-arrival (DOA/zero km) e di rotture richiesti dai clienti.

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