Box Pc per applicazioni ferroviarie

EMBEDDED –

Conforme alla certificazione EN 50155, l’ARS-2510T3 si adatta perfettamente all’ambiente ferroviario grazie alle sue caratteristiche di configurazione scalabile, multifunzionalità e alte prestazioni.

Le applicazioni di Intelligent transportation rappresentano una delle aree più promettenti per i sistemi elettronici. La rapida crescita di questo mercato è supportata da colossali investimenti già stanziati dai vari governi. In questo caso i progetti sono reali e già approvati, con una bassa possibilità di essere annullati. Su questi progetti i governi nazionali e sovranazionali (Eu in testa) allocano fondi molto consistenti, con un'iniezione di capitali continua e inarrestabile nel tempo.
Nel novembre del 2012 la Commissione ha lanciato due bandi nel contesto dei programmi pluriennali Trans-European Transport Network, mettendo a disposizione 1,265 miliardi di euro per supportare progetti infrastrutturali di trasporto intermodale - aria, ferrovia, strada e vie d'acqua - e sistemi di logistica intelligenti Il programma pluriennale finanzia tradizionalmente le iniziative prioritarie della rete Ten-T. Quest'anno i bandi riguardano sei settori, con uno stanziamento di oltre un miliardo di euro del budget totale disponibile.
Lo sviluppo della rete infrastrutturale non riguarda solo l'Europa ma interessa tutte le aree mondiali, con cifre difficili da immaginare e con opportunità a lungo termine. Da tale contesto trae beneficio tutto ciò che ruota intorno alla gestione e al controllo del traffico, un'area in fortissimo sviluppo grazie alla in tutti i settori del trasporto sia pubblico sia privato. Queste applicazioni riguardano la gestione delle informazioni, i sistemi di pagamento, l'infotraffico, l'automazione delle gallerie, il controllo degli accessi, il controllo della velocità, la videosorveglianza, la bigliettazione e moltissime altre aree applicative sia a bordo dei mezzi (siano essi treni, navi, aerei ecc.) sia a livello infrastrutturale (stazioni, centri di smistamento, punti di controllo e così via).

Il controllo del traffico ferroviario

Sicuramente il settore più complesso e rappresentativo è quello ferroviario, dove le possibili applicazioni di controllo del traffico possono essere declinate su numerosissimi aspetti, dall'antincendio al monitoraggio sulle linee ferroviarie, dal controllo delle strutture civili all'infointrattenimento a bordo treno, dalle sale controllo alla biglietteria, solo per citarne alcune. Una delle aree applicative più sfidanti è legata al materiale rotabile, dove una gestione globale economicamente efficace è fondamentale per l'efficienza e la sicurezza delle operazioni. La corretta manutenzione e la cura del materiale possono portare importanti benefici. I veicoli su rotaia sono infatti soggetti a situazioni operative e ad attività particolarmente pensanti, che hanno un effetto negativo sulle condizioni dei sistemi e soprattutto sulla salvaguardia dei passeggeri e delle merci. Oggi, con l'aumento della capacità e della velocità dei treni, è estremamente importante conoscere a fondo lo stato dei mezzi e delle linee, sia per garantire il massimo in termini di qualità e standard di sicurezza sia per mantenere i costi più bassi possibile.

Evoluzioni architetturali

Nel settore ferroviario, l'avvento dell'alta velocità ha comportato una serie di importanti evoluzioni anche di tipo architetturale. In termini di gestione del traffico, per esempio, la tendenza è di distribuire i controlli direttamente all'interno di "portali" di ispezione ferroviaria, cioè di sistemi modulari concepiti per garantire un monitoraggio completo dei treni in punti critici della rete, ad esempio nelle gallerie, in prossimità dei ponti, negli incroci e così via. Un portale è normalmente costituito da sottosistemi che consentono, oltre al controllo locale, anche l'acquisizione simultanea di un profilo 3D del treno, completo di mappa termica del materiale rotabile. Questi sistemi sono progettati per essere pienamente compatibili con la normativa esistente e integrati con i sistemi di segnalazione attivati per fermare automaticamente i treni ogni volta che vengono rilevati difetti pericolosi, senza l'intervento dell'operatore. I componenti sono appositamente studiati per garantire alte prestazioni, per consentire ispezioni accurate di ogni parte del treno e per individuare tempestivamente eventuali problemi di sicurezza, riducendo i rischi di incidenti rilevanti e aumentando la disponibilità della rete. Il Gestore dell'infrastruttura delle Ferrovie Italiane prevede di installare dei portali di controllo dei treni in circa 100 punti chiave della propria rete. Ogni portale sottopone il passaggio dei treni ad una scansione termica, parametrica e dimensionale che coinvolge numerosi sensori. Per ottenere l'immagine 3D del treno durante un singolo controllo, il sistema è in grado di scannerizzare circa 3000 profili/sec con 2000 punti per ogni profilo. Se ubicato su doppio binario, il portale è in grado di scansionare due treni che viaggiano in direzioni opposte nello stesso momento. Questo è solo un esempio per fare capire al complessità dei sistemi sulle reti ferroviarie.

Soluzioni specifiche per sistemi di bordo

Se i controlli del traffico di terra stanno vivendo un'evoluzione veramente epocale, anche i sistemi di bordo non sono da meno. Le enormi opportunità legate a questi tipi di applicazione hanno spinto Advantech - uno dei maggiori player di questo mercato - a investire massicciamente nei sistemi on-board per sviluppare delle soluzioni specifiche a norma En50155, lo standard mondiale relativo agli equipaggiamenti utilizzati su materiale rotabile nelle applicazioni ferroviarie, tranviarie, filoviarie e metropolitane. Così come nel resto dell'ecosistema ferroviario "di terra", anche nelle applicazioni onboard la società propone un ampio portafoglio di soluzioni dedicate all'informazione, al monitoraggio IP, alla sicurezza e all'intrattenimento. I componenti e i prodotti Advantech sono utilizzati da tutti i fornitori di sistemi ferroviari di primo livello e dalla maggior parte di quelli di secondo livello. Basti considerare che ad oggi oltre 12.000 Pc industriali Advantech sono in servizio sui più importanti collegamenti ferroviari in tutto il mondo. Forte della sua tradizione di fornitore di prodotti industriali, la società offre attualmente soluzioni per tutto l'ecosistema ferroviario, dalla biglietteria, fino al controllo a bordo. Uno degli ultimi prodotti nati in casa Advantech è il sistema ARS-2510T3. Si tratta di un "box Pc" conforme alla certificazione En50155 capace di gestire numerosissime attività di acquisizione, trasmissione e visualizzazione dati necessarie a bordo dei treni di ultima generazione. Tra caratteristiche fondamentali del prodotto - nato specificamente per l'ambiente ferroviario - si annoverano la configurazione scalabile, la multifunzionalità e le alte prestazioni

Multifunzionale

Uno dei punti di forza del nuovo ARS-2510T3 è la multifunzionalità: a bordo, il sistema funge da comunicatore o controller del treno e può essere usato per svariati fini. Una delle funzioni è quella di Dvr (registratore digitale) di bordo: la potente Cpu, la modalità Raid e l'ampia memoria permettono di riceve le informazioni da telecamere via IP; i dati vengono quindi memorizzati e possono essere consultati dal responsabile di bordo. In veste di server multimediale il sistema è in grado di distribuire le informazioni nel treno attraverso la rete wireless. La distribuzione può avvenire sia all'intero del treno sia verso terra, attraverso rete wireless o 3G, fornendo per esempio la posizione del convoglio - sia da fermo sia in movimento - e altre dettagli al centro di controllo o ai portali dislocati sul percorso. ARS-2510T3 funge anche da unità di supervisione: la completa connettività wireless (Gps, 3G o 4G, WiFi, Gsm-R) associata all'acquisizione dati e alla gestione I/O consente di dialogare con altri apparati di bordo per avere sempre sotto controllo i parametri del treno.

Mette in campo le proprie forze

Uno dei punti di forza fondamentali dell'ARS-2510T3 è la combinazione tra la piattaforma Intel Core I7 (Cpu di terza generazione) e il livello di temperatura T3 (intervallo delle specifiche di certificazione ferroviaria da T1, T2, T3 a TX).
T3 descrive l'intervallo di temperatura operativa da -25°C a +70°C, o +85°C per una durata di 10 minuti. Un'altra caratteristica degna di nota è rappresentata dal ampio rande di alimentazione, capace di gestire i livelli specifici delle applicazioni ferroviarie da 24 a 110 V definiti dalla norma En50155. L'ARS-2510T3 è dotato unicamente di connettori circolari avvitabili, una scelta che assicura una semplice integrazione e collegamenti robusti e stabili. Inoltre, il computer vanta un rivestimento di protezione conforme IP50+ e uno strato di rivestimento interno che impedisce l'ingresso di polvere e umidità, assicurando così il mantenimento delle prestazioni nel tempo.

Applicazioni e gestione remota

Grazie all'immediata operatività e ad alcune funzioni essenziali - come il doppio display - l'ARS-2510T3 può essere usato per supportare diversi tipi di applicazioni. Due slot di espansione multifunzione che forniscono segnali Sata, Usb e PCIe consentono di realizzare delle configurazioni flessibili e scalabili.
Inoltre, i tre slot interni MiniPci e offrono l'opportunità di configurare una super connettività con WiFi, Lte/3G, Gps e Gsm-R. Le caratteristiche di gestione remota garantite dalla tecnologia Intel Amt/vPro, inclusa nel processore Core i7, e il supporto del sistema Advantech iManager e dal tool SusiAccess (software Api based di gestione remota), aiutano a ottimizzare la gestione delle attività informatiche effettuate dall'unità. Grazie alle ampie possibilità di espansione e ai numerosi moduli di comunicazione e di I/O presenti nel catalogo di prodotti Advantech, il modulo può essere configurato in modo flessibile per supportare qualsiasi applicazione ferroviaria, ma anche di carattere più generale.

Pubblica i tuoi commenti