
MERCATO PCB
Pcb in Germania: la ripresa si rafforza
L’andamento dell’economia tedesca dà segnali contrastanti, dato che ad una variazione nulla del Pil nel quarto trimestre si contrappongono le stime di molti esperti che parlano ora di un incremento del pil anche superiore al 2% nel 2010. Il settore dei Pcm, comunque, sta continuamente migliorando.
30 Marzo 2010
Nel complesso le aziende del settore guardano al futuro con moderato ottimismo, poiché l'associazione prevede che la crescita dei fatturati prosegua anche durante quest'anno.
Una frenata inattesa
Questa evoluzione si svolge sullo sfondo di un'economia nazionale che, nel mese di dicembre, ha deluso le aspettative degli esperti, visto che la variazione congiunturale del pil nell'ultimo trimestre dell'anno scorso è stata nulla, creando così disappunto e disorientamento tra gli analisti e gli esperti del ministero dell'economia: tutti, infatti, avevano atteso un pil in leggero aumento rispetto al terzo trimestre. Si può tuttavia sperare che questa frenata del pil sia un fenomeno isolato, considerato l'andamento economico positivo in paesi che sono importanti partner commerciali dell'esportazione tedesca: l'economia USA è infatti cresciuta del 5,7% annuo nel quarto trimestre e quella francese dello 0,6% su base congiunturale, mentre quella cinese si è addirittura espansa dell'8,7% nell'intero '09. Ed anche gli autorevoli indici Cli dell'Ocse (Composite leading indicators) e i diversi indici rilevati dall'Istituto di analisi e previsioni economiche Ifo di Monaco continuano ad indicare che sia l'economia mondiale sia quella europea e, in particolare quella tedesca, si trovano in fase di ripresa.
La Zvei rimane ottimista
Anche la ZVEI, per ora, non vede ragione di cambiare le proprie previsioni per quest'anno ed evidenzia che i segni di ripresa ci sono stati anche a dicembre, dato che anche in questo mese, con -8%, la contrazione degli ordini rispetto al dicembre '08 si è ulteriormente ridotta rispetto ai mesi precedenti. E pure l'export dell'industria elettrica si sta riprendendo: a novembre, infatti, il suo volume è risultato inferiore “soltanto” del 5% al corrispondente dato del 2008. Va qui ricordato che, nei primi undici mesi dello scorso anno, l'esportazione si era contratta, su base annua, del 19%. Il fatturato segue un andamento analogo, visto che, dopo aver registrato ad aprile '09 una contrazione annua superiore al 30%, a novembre è stato inferiore “solo” del 15% al dato di dodici mesi prima. Da questi fatti si evince che, anche se motivi di grande soddisfazione non ce ne sono, esistono fondate ragioni di ritenere che la ripresa continuerà anche quest'anno, sia pure a piccoli passi.






