Alimentatori sempre più piccoli

ALIMENTATORI –

Minuscoli alimentatori da cinque e dieci watt, riduzione delle dimensioni anche per gli apparati da 400 e 600 watt con raffreddamento a piastra: sono queste le novità principali che saranno presentate a electronica 2012 da XP Power.

Misura solo 25,4 x 25,4 x 15,24 mm il nuovo alimentatore da cinque watt di XP Power, un dispositivo incapsulato per montaggio a circuito stampato. Trattandosi di un alimentatore completo, il prodotto ovviamente accetta in ingresso la tensione alternata di rete e può quindi essere utilizzato, ad esempio, per fare a meno dell'alimentatore esterno nei sistemi portatili. Alla serie da cinque watt, denominata ECE05, si affianca la ECE10, in grado di fornire dieci watt in un contenitore solo leggermente più grande: 38,1 x 25,4 x 15,24 mm. Entrambe le serie comprendono sette modelli che coprono i più comuni valori nominali della tensione di uscita, da + 3,3 a + 48 Vdc, tutti con ingresso universale di 85-264 Vac in Classe II, ovvero senza necessità del collegamento di terra. I prodotti rispettano i limiti fissati dalle norme internazionali per il consumo in assenza di carico (meno di 0,3 watt) e per i valori di efficienza media. I piccoli alimentatori di XP Power sono in grado di fornire una potenza di picco pari al 130% del valore nominale. Sono inoltre raffreddati a convezione e non richiedono ulteriori sistemi di dissipazione del calore né di ventilazione forzata. La temperatura operativa è compresa tra - 25 e + 70 °C, senza derating fino a + 50 °C.

Alimentatori da 400 e 600 watt per contenitori sigillati
Dimensioni ridotte anche per altri nuovi prodotti presentati recentemente da XP Power: gli alimentatori delle serie CCH400 e CCH600 (400 e 600 watt) con raffreddamento a piastra, cioè a conduzione: misurano infatti 214 x 102 x 43 millimetri. Grazie alla loro elevata efficienza (fino al 90%), i prodotti delle due serie si caratterizzano per una dissipazione termica particolarmente bassa e possono quindi essere installati anche all'interno di contenitori sigillati. Tutti i componenti che producono calore sono infatti posizionati sulla piastra di base, in modo da facilitare il raffreddamento attraverso chassis o dissipatori, permettendo così di fare a meno di sistemi di ventilazione. Entrambe le serie accettano in ingresso tensioni comprese tra 90 e 264 Vac senza derating; le tensioni d'uscita disponibili sono +12, +24, +28 e +48 Vdc. I nuovi alimentatori sono conformi a Mil-Std-461 per quanto riguarda le emissioni e a Mil-Std-810 per le sollecitazioni meccaniche, oltre che agli standard internazionali di sicurezza En/UL 60950-1 per le apparecchiature IT e alle normative En 55022 livello B e A per le emissioni condotte e irradiate.
La dotazione di segnali comprende controllo remoto on/off, AC OK, allarme e spegnimento automatico in caso di sovratemperatura, oltre a un uscita in standby di +5 Vdc. La possibilità di ripartire la corrente assorbita dal carico permette di collegare in parallelo fino a tre dispositivi.
La temperatura operativa è compresa tra -40 e +70 °C, mentre la massima temperatura della piastra base è di +85 °C.

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